Il vicepresidente della Commissione Europea, Jyrki Katainen ha detto che l'Italia non ha i conti a posto, (1) (2) significa che gli italiani devono pagare piu' tasse per ripianare un debito truffa.
Katainene, grazie al Trattato di Lisbona, firmato da Prodi, D'Alema, Salvini e la Meloni, non e' eletto dai cittadini europei. Katainene ha partecipato a ben due raduni del Bilderberg, evento che tutela gli interessi della famiglia Rothschild (3)
Fonti :
(1) http://www.corriere.it/economia/17_novembre_14/richiamo-ue-conti-pubblici-dell-italia-non-migliorano-d13663d6-c94c-11e7-8a54-e86623f761be.shtml
(2) http://www.lastampa.it/2017/11/14/economia/litalia-deve-fare-di-pi-in-arrivo-nuova-lettera-ue-sulla-manovra-la-decisione-finale-a-maggio-uZDQAk8iDtdEAzWaajv6mM/pagina.html
(3) https://it.wikipedia.org/wiki/Jyrki_Katainen
giovedì 16 novembre 2017
mercoledì 15 novembre 2017
IL REPORT DI FREEDOM HOUSE SULLA MANIPOLAZIONE DELL'INFORMAZIONE E' UNA TRUFFA-ROTHSCHILD
Freedom House ha proposto un report sulla manipolazione dell'informazione online.
Le peggiori nazioni sono quelle che non hanno una banca centrale controllata dai Rothschild
come Iran e Siria, insieme a questi paesi troviamo anche Russia e Venezuela (1) (2) . Freedom House e' finanziata, tra i tanti, dalla Open Society di Soros (3). E' quindi palese il fatto che lo scopo di questi report e' quello di tutelare gli interessi imperialisti della famiglia Rothschild (demonizzare determinati paesi per poi essere invasi perche' 'dittatoriali')
Fonti :
(1) https://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/internet_social/2017/11/14/30-governi-manipolano-notizie-online_d48a2e95-050a-4d7b-ad1a-d528fea19447.html
(2) https://freedomhouse.org/report/freedom-net/freedom-net-2017
(3) https://freedomhouse.org/sites/default/files/FINAL_Basic_Financial_Statements_2016.pdf
Le peggiori nazioni sono quelle che non hanno una banca centrale controllata dai Rothschild
come Iran e Siria, insieme a questi paesi troviamo anche Russia e Venezuela (1) (2) . Freedom House e' finanziata, tra i tanti, dalla Open Society di Soros (3). E' quindi palese il fatto che lo scopo di questi report e' quello di tutelare gli interessi imperialisti della famiglia Rothschild (demonizzare determinati paesi per poi essere invasi perche' 'dittatoriali')
Fonti :
(1) https://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/internet_social/2017/11/14/30-governi-manipolano-notizie-online_d48a2e95-050a-4d7b-ad1a-d528fea19447.html
(2) https://freedomhouse.org/report/freedom-net/freedom-net-2017
(3) https://freedomhouse.org/sites/default/files/FINAL_Basic_Financial_Statements_2016.pdf
domenica 12 novembre 2017
MENTANA IN UN POST DEL 2013 RIFILA UNA MEGA FAKE NEWS ED OTTIENE BEN 2900 'MI PIACE'
In un post del 4 settembre 2013 Mentana sostiene l'uso dell'intervento americano del 1990 in Iraq per la vicenda Kuwait.
L'attacco americano fu possibile grazie ad una falsa testimonianza fatta da una figlia dell'ambasciatore del Kuwait in America riguardo l'uccisione di 300 neonati ad opera di soldati iracheni (evento mai avvenuto) (1)
Mentana ha poi accusato Assad di aver usato gas sarin contro i civili, notizia che si e' dimostrata falsa (2) (3)
Mentana da decenni fa giornalismo nei principali media ed in Italia uno dei problemi principali e' la disinformazione.
Questo e' il post di Mentana :
Fonti :
(1) http://www.disinformazione.it/venderelaguerra.htm
(2) http://www.julienews.it/notizia/editoriali/assad-usa-gas-nervini-sui-civili-la-menzogna-criminale/312389_editoriali_11.html
(3) http://www.libreidee.org/2014/01/siria-era-tutto-falso-chi-ha-mentito-ora-chieda-scusa/
(4) https://www.facebook.com/92106667544/posts/10151654370097545
L'attacco americano fu possibile grazie ad una falsa testimonianza fatta da una figlia dell'ambasciatore del Kuwait in America riguardo l'uccisione di 300 neonati ad opera di soldati iracheni (evento mai avvenuto) (1)
Mentana ha poi accusato Assad di aver usato gas sarin contro i civili, notizia che si e' dimostrata falsa (2) (3)
Mentana da decenni fa giornalismo nei principali media ed in Italia uno dei problemi principali e' la disinformazione.
Questo e' il post di Mentana :
COME LA PENSO IO SU SIRIA E GUERRE UMANITARIE
Sapete cos’è il Coltan? Probabilmente no, non lo sa quasi nessuno. E’ la miscela di due minerali, columbite e tantalio. Si trova praticamente solo nelle miniere del Congo, ed è l’elemento fondamentale per costruire i condensatori a alta capacità dei nostri computer e cellulari. Per controllare i giacimenti del preziosissimo Coltan, il nuovo oro dell’era internet, da dieci anni eserciti rivali si massacrano in una guerra civile da milioni di morti: una guerra la cui eco non arriva a noi. La Repubblica Democratica del Congo per noi non è neppure un’espressione geografica, figuriamoci il suo conflitto, che per di più ha come posta il controllo della vendita di un materiale indispensabile per i nostri smartphone: meglio non sapere nulla. E però ci gonfiamo di commozione se leggiamo su quegli stessi smartphone l’ultimo tweet del Papa, “Mai più la guerra! Mai più la guerra!”.
Sì, ma la guerra è in corso. In Congo, ma anche in altre zone del mondo, a partire da quella Siria a cui pensa il Pontefice. Il conflitto civile siriano ha fatto più di centodiecimila morti in due anni, e non c’è pacifista che non abbia chiesto al mondo di intervenire. Già, ma come si interviene, se davvero si vuole intervenire, per bloccare un conflitto senza favorire una delle parti belligeranti? E l’alternativa è lasciare proseguire quella carneficina? Sono domande senza risposta, anche perché il pacifismo è presbite, si attua più facilmente quando la guerra è lontana, non ci tocca direttamente. Andatevi a leggere gli scritti sulla guerra di Simone Weil, la più pura pensatrice giudaico-cristiana del Novecento, pacifista integrale, che poco prima di morire – nel pieno della seconda guerra mondiale – scrisse parole pesanti come pietre: “Soltanto Hitler ha finora colpito l’immaginazione delle masse. Ora bisognerebbe colpire più forte di lui”.
Non fosse intervenuta in quel conflitto l’America noi tutti in Europa forse marceremmo ancora col passo dell’oca, in un continente senza ebrei né democrazia: quando c’è una guerra avviata da un aggressore è quindi lecito, e in molti casi doveroso intervenire.Il problema è come evitare che l’intervento sia vano, o addirittura peggiori le cose. Era necessario intervenire dopo che Saddam Hussein, nell’estate del 1990, invase e occupò il Kuwait, proclamandolo ventitreesima regione dell’Iraq, in spregio a ogni legge internazionale. Ma fu davvero profetico un altro Papa, Giovanni Paolo II, che nel messaggio di quel Natale definì la guerra “Un’avventura senza ritorno”. Solo tre settimane dopo cominciò il bombardamento di Baghdad. La guerra, iniziata da Bush padre, dovette riprendere docici anni dopo con Bush figlio, e non finì neanche con l’impiccagione di Saddam, sedici anni dopo le parole ammonitrici di Karol Wojtyla: quest’anno gli attentati nell’Iraq “pacificato” hanno già fatto oltre mille morti.
E quindi cosa fare in Siria? Non stare fermi: non si poteva due anni fa, quando fu chiaro che a Damasco c’era un regime ben più protetto (dall’Iran, e soprattutto dalla Russia) di quello da operetta di Tripoli, e quindi a parità di guerre civili non si poteva far fare a Assad la fine di Gheddafi. A maggior ragione adesso che sappiamo cosa quel regime ha fatto, usando il famigerato sarin contro la popolazione civile (quasi 1500 morti, di cui in terzo bambini). Kerry, segretario di Stato Usa, ha paragonato Assad a Hitler. Contro un Hitler bisogna sempre intervenire: eppure l’Occidente ha cominciato a ripiegare, a dividersi, a dubitare. E gli stessi Stati Uniti dicono: non vogliamo rovesciare Assad, ma solo punirlo per l’uso di gas nervino. Lo devono fare per non perdere la faccia: fu Obama a dire un anno fa che la linea rossa da non superare era quella dell’uso di armi chimiche. Sì, ma come si punisce scongiurando l’effetto a catena, che l’Iran poi armi gli Hezbollah libanesi, che potrebbero attaccare Israele, che potrebbe bombardare i reattori nucleari iraniani? Per evitare guai peggiori si profila di una punizione irrilevante, un bombardamento salva-faccia su un impianto chimico, e poi che vadano pure avanti con la loro guerra civile. Come in Congo, del resto. (4)
Sì, ma la guerra è in corso. In Congo, ma anche in altre zone del mondo, a partire da quella Siria a cui pensa il Pontefice. Il conflitto civile siriano ha fatto più di centodiecimila morti in due anni, e non c’è pacifista che non abbia chiesto al mondo di intervenire. Già, ma come si interviene, se davvero si vuole intervenire, per bloccare un conflitto senza favorire una delle parti belligeranti? E l’alternativa è lasciare proseguire quella carneficina? Sono domande senza risposta, anche perché il pacifismo è presbite, si attua più facilmente quando la guerra è lontana, non ci tocca direttamente. Andatevi a leggere gli scritti sulla guerra di Simone Weil, la più pura pensatrice giudaico-cristiana del Novecento, pacifista integrale, che poco prima di morire – nel pieno della seconda guerra mondiale – scrisse parole pesanti come pietre: “Soltanto Hitler ha finora colpito l’immaginazione delle masse. Ora bisognerebbe colpire più forte di lui”.
Non fosse intervenuta in quel conflitto l’America noi tutti in Europa forse marceremmo ancora col passo dell’oca, in un continente senza ebrei né democrazia: quando c’è una guerra avviata da un aggressore è quindi lecito, e in molti casi doveroso intervenire.Il problema è come evitare che l’intervento sia vano, o addirittura peggiori le cose. Era necessario intervenire dopo che Saddam Hussein, nell’estate del 1990, invase e occupò il Kuwait, proclamandolo ventitreesima regione dell’Iraq, in spregio a ogni legge internazionale. Ma fu davvero profetico un altro Papa, Giovanni Paolo II, che nel messaggio di quel Natale definì la guerra “Un’avventura senza ritorno”. Solo tre settimane dopo cominciò il bombardamento di Baghdad. La guerra, iniziata da Bush padre, dovette riprendere docici anni dopo con Bush figlio, e non finì neanche con l’impiccagione di Saddam, sedici anni dopo le parole ammonitrici di Karol Wojtyla: quest’anno gli attentati nell’Iraq “pacificato” hanno già fatto oltre mille morti.
E quindi cosa fare in Siria? Non stare fermi: non si poteva due anni fa, quando fu chiaro che a Damasco c’era un regime ben più protetto (dall’Iran, e soprattutto dalla Russia) di quello da operetta di Tripoli, e quindi a parità di guerre civili non si poteva far fare a Assad la fine di Gheddafi. A maggior ragione adesso che sappiamo cosa quel regime ha fatto, usando il famigerato sarin contro la popolazione civile (quasi 1500 morti, di cui in terzo bambini). Kerry, segretario di Stato Usa, ha paragonato Assad a Hitler. Contro un Hitler bisogna sempre intervenire: eppure l’Occidente ha cominciato a ripiegare, a dividersi, a dubitare. E gli stessi Stati Uniti dicono: non vogliamo rovesciare Assad, ma solo punirlo per l’uso di gas nervino. Lo devono fare per non perdere la faccia: fu Obama a dire un anno fa che la linea rossa da non superare era quella dell’uso di armi chimiche. Sì, ma come si punisce scongiurando l’effetto a catena, che l’Iran poi armi gli Hezbollah libanesi, che potrebbero attaccare Israele, che potrebbe bombardare i reattori nucleari iraniani? Per evitare guai peggiori si profila di una punizione irrilevante, un bombardamento salva-faccia su un impianto chimico, e poi che vadano pure avanti con la loro guerra civile. Come in Congo, del resto. (4)
Fonti :
(1) http://www.disinformazione.it/venderelaguerra.htm
(2) http://www.julienews.it/notizia/editoriali/assad-usa-gas-nervini-sui-civili-la-menzogna-criminale/312389_editoriali_11.html
(3) http://www.libreidee.org/2014/01/siria-era-tutto-falso-chi-ha-mentito-ora-chieda-scusa/
(4) https://www.facebook.com/92106667544/posts/10151654370097545
giovedì 9 novembre 2017
LA CASA DISCOGRAFICA DI GABBANI E' CONTROLLATA DAI ROTHSCHILD
Francesco Gabbani in una recente canzone ha voluto ridicolizzare il problema delle scie chimiche.
(1)
La sua casa discografica e' la BMG Rights Management (2) controllata dalla Bertelsmann (3)
La Bertelsmann ha organizzato convegni dove tra i relatori c'era George Soros (4), e' pro-Israele, ha supportato un trattato criminale come quello di Lisbona (5) da cui ne ha tratto vantaggio la famiglia Rothschild, ha promosso la moneta unica (6)
La Fondazione Bertelsmann e' finanziata dai Rockefeller (7).
Nel meeting del Bilderberg di quest'anno (2017) ha partecipato Gerhard Zeiler che lavora per RTL (8)
azienda controllata dalla Bertelsmann
Fonti :
(1) https://www.youtube.com/watch?v=4-Qh-zRh58g
(2) https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Gabbani
(3) https://it.wikipedia.org/wiki/BMG_Rights_Management
(4) https://www.bertelsmann.com/news-and-media/photographs/gallery/debate-on-europe-with-george-soros.jsp
(5) https://plus.google.com/105293789014504627361/posts/e5drZ86eUGL
(6) http://salvatoretamburro.blogspot.it/2013/07/la-fondazione-bertelsmann.html
(7) https://www.rockefellerfoundation.org/our-work/grants/bertelsmann-foundation-north-america/
(8) https://treueundehre.wordpress.com/2017/06/04/bertelsmann-auf-der-bilderberg-konferenz-2017/
(1)
La sua casa discografica e' la BMG Rights Management (2) controllata dalla Bertelsmann (3)
La Bertelsmann ha organizzato convegni dove tra i relatori c'era George Soros (4), e' pro-Israele, ha supportato un trattato criminale come quello di Lisbona (5) da cui ne ha tratto vantaggio la famiglia Rothschild, ha promosso la moneta unica (6)
La Fondazione Bertelsmann e' finanziata dai Rockefeller (7).
Nel meeting del Bilderberg di quest'anno (2017) ha partecipato Gerhard Zeiler che lavora per RTL (8)
azienda controllata dalla Bertelsmann
Fonti :
(1) https://www.youtube.com/watch?v=4-Qh-zRh58g
(2) https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Gabbani
(3) https://it.wikipedia.org/wiki/BMG_Rights_Management
(4) https://www.bertelsmann.com/news-and-media/photographs/gallery/debate-on-europe-with-george-soros.jsp
(5) https://plus.google.com/105293789014504627361/posts/e5drZ86eUGL
(6) http://salvatoretamburro.blogspot.it/2013/07/la-fondazione-bertelsmann.html
(7) https://www.rockefellerfoundation.org/our-work/grants/bertelsmann-foundation-north-america/
(8) https://treueundehre.wordpress.com/2017/06/04/bertelsmann-auf-der-bilderberg-konferenz-2017/
domenica 5 novembre 2017
NEL 2001 KISSINGER VA DA BERLUSCONI E GLI ORDINA DI METTERE RUGGIERO COME MINISTRO DEGLI ESTERI
Nel 2001 Kissinger ordina a Berlusconi di mettere Ruggiero come ministro degli esteri (1).
E Berlusconi da bravo servo obbedisce.
Renato Ruggiero e' una persona fidata dei Rothschild in quanto ha fatto parte del Bilderberg (2)
e della Trilaterale (3) .E' stato direttore del WTO (organizzazione Rothschild) (4)
Ruggiero si e' anche formato presso i gesuiti (5)
Fonti :
(1) http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2001/05/23/ruggiero-kissinger-consulto-da-berlusconi.html
(2) https://arteruffini.wordpress.com/potere-occulto/il-gruppo-bilderberg-e-i-partecipanti-italiani/
(3) http://www.nndb.com/people/193/000130800/
(4) https://books.google.it/books?id=0lDdBAAAQBAJ&pg=PA87&lpg=PA87&dq=World+Trade+Organization+rothschild&source=bl&ots=rzRzwd3s4E&sig=nClYnGkWI2ezNlWWZc9x47mgBWM&hl=it&sa=X&ved=0ahUKEwismrmup6jXAhWKbBoKHRhRA8U4ChDoAQhYMAg#v=onepage&q=World%20Trade%20Organization%20rothschild&f=false
(5) http://nwo-truthresearch.blogspot.it/2015/06/il-gesuitico-renato-ruggiero-e-lomc.html
E Berlusconi da bravo servo obbedisce.
Renato Ruggiero e' una persona fidata dei Rothschild in quanto ha fatto parte del Bilderberg (2)
e della Trilaterale (3) .E' stato direttore del WTO (organizzazione Rothschild) (4)
Ruggiero si e' anche formato presso i gesuiti (5)
Fonti :
(1) http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2001/05/23/ruggiero-kissinger-consulto-da-berlusconi.html
(2) https://arteruffini.wordpress.com/potere-occulto/il-gruppo-bilderberg-e-i-partecipanti-italiani/
(3) http://www.nndb.com/people/193/000130800/
(4) https://books.google.it/books?id=0lDdBAAAQBAJ&pg=PA87&lpg=PA87&dq=World+Trade+Organization+rothschild&source=bl&ots=rzRzwd3s4E&sig=nClYnGkWI2ezNlWWZc9x47mgBWM&hl=it&sa=X&ved=0ahUKEwismrmup6jXAhWKbBoKHRhRA8U4ChDoAQhYMAg#v=onepage&q=World%20Trade%20Organization%20rothschild&f=false
(5) http://nwo-truthresearch.blogspot.it/2015/06/il-gesuitico-renato-ruggiero-e-lomc.html
venerdì 3 novembre 2017
IN ISLANDA LA RIVOLUZIONE CONTRO LE BANCHE E' STATA DI SERIE B
L'Islanda si e' distinta perche' si e' ribellata al pagamento dei debiti causati da banche private.
Tuttavia non si e' ancora opposta al debito pubblico (1) che e' causato dalla moneta-debito
Infatti il capo della banca centrale islandese, Mar Gudmundsson, e' un cameriere della famiglia Rothschild.
Gudmundsson si e' formato in Inghilterra, un paese che i Rothschild usano per estendere il loro dominio nel mondo. Nello specifico si e' laureato presso l'Universita' di Cambridge (2) controllata dai Rothschild e dai servizi segreti inglesi (sempre controllati dai Rothschild) (3).
E' stato consigliere per conto del FMI dei Rothschild presso la Banca Centrale dei Trinidad and Tobago. E' vicedirettore del Dipartimento monetario ed economico della Banca per i regolamenti
internazionali di Basilea (BIS) (4) controllata dai Rothschild
Fonti :
(1) https://it.actualitix.com/paese/isl/islanda-debito-pubblico.php
(2) https://www.cb.is/the-bank/about-the-central-bank/administration-and-objectives/governor-mar-gudmundsson/
(3) http://nomassoneriamacerata.blogspot.it/2017/01/regeni-proveniva-da-ununiversita.html
(4) https://www.cb.is/the-bank/about-the-central-bank/administration-and-objectives/governor-mar-gudmundsson/
mercoledì 1 novembre 2017
L'EX-GOVERNATORE DELLA BANCA D'ITALIA GUIDO CARLI
Dal 1945 ad oggi chi ha governato piu' a lungo la Banca d'Italia e' stato Guido Carli (dal 1960 al 1975)
(1)
Il debito pubblico con Guido Carli e' passato da 4.000 milioni di euro (1960) a 42.000 milioni di euro (1975) perche' la lira era una moneta-debito (anziche' a credito). (2)
Carli proveniva dal FMI dei Rothschild, ha fatto parte della Loggia Giustizia e Liberta' ed e' stato
presidente dell'Universita' LUISS (3) fondata dagli Agnelli vicini ai Rothschild (4)
Fonti :
(1) https://it.wikipedia.org/wiki/Governatore_della_Banca_d%27Italia
(2) https://umbvrei.blogspot.it/2015/06/italia-pil-e-debito-pubblico-dal-1861.html
(3) https://it.wikipedia.org/wiki/Guido_Carli
(4) https://it.wikipedia.org/wiki/Libera_Universit%C3%A0_Internazionale_degli_Studi_Sociali_%22Guido_Carli%22
(1)
Il debito pubblico con Guido Carli e' passato da 4.000 milioni di euro (1960) a 42.000 milioni di euro (1975) perche' la lira era una moneta-debito (anziche' a credito). (2)
Carli proveniva dal FMI dei Rothschild, ha fatto parte della Loggia Giustizia e Liberta' ed e' stato
presidente dell'Universita' LUISS (3) fondata dagli Agnelli vicini ai Rothschild (4)
Fonti :
(1) https://it.wikipedia.org/wiki/Governatore_della_Banca_d%27Italia
(2) https://umbvrei.blogspot.it/2015/06/italia-pil-e-debito-pubblico-dal-1861.html
(3) https://it.wikipedia.org/wiki/Guido_Carli
(4) https://it.wikipedia.org/wiki/Libera_Universit%C3%A0_Internazionale_degli_Studi_Sociali_%22Guido_Carli%22
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