lunedì 9 marzo 2015

GUERRA DEL VIETNAM : L'ATTACCO NORDVIETNAMITA NEI CONFRONTI DELLA MARINA USA NEL GOLFO DEL TONCHINO NON AVVENNE

Dalle menzogne del golfo di Tonchino alla guerra del Vietnam


Il mattino del 5 agosto 1964 il presidente Lyndon B. Johnson, con un discorso lungo appena tredici paragrafi letto di fronte al Congresso, scagliò l´America nella bufera del Vietnam. Esordì con queste parole: «Ieri sera ho annunciato al popolo americano che il regime nord vietnamita ha attaccato ancora una volta e deliberatamente navi della marina americana in acque internazionali…». L´attacco, in realtà mai avvenuto, passò poi alla storia come l´incidente del Golfo del Tonchino, ovvero la causa scatenante della Guerra dei Diecimila giorni, la più lunga nella storia degli Stati Uniti. Costò 200 miliardi di dollari ai contribuenti USA, la vita di 58 mila americani e di tre milioni di vietnamiti. Per la gioia delle casse dei poteri forti, il Vietnam venne così martoriato da ben 7 milioni di tonnellate di bombe , circa tre volte tanto la quantità di esplosivo utilizzato durante tutta la Seconda guerra mondiale.
Questa è una storia che l´intelligence di Washington conosce bene e non vuole raccontare. È racchiusa, rigidamente coperta dal segreto, nelle 400 paginette fitte di un fascicolo compilato nel 2001 da Robert Hanyok, storico della National Security Agency (Nsa), l´Agenzia preposta a intercettare le comunicazioni e a decrittare i codici cifrati. È la ricostruzione di una inesorabile catena di errori, di depistaggi, di falsificazioni che come ammesso dall’agente Matthew Aid durante un’intervista al New York Times, ricalca da vicino la mistificazione operata dalla Casa Bianca per vendere all´America e al mondo la guerra all´Iraq.
Ciò che accadde la notte del 4 agosto nel Golfo del Tonchino è rivelato – o piuttosto confermato – da chi ha letto le centinaia di trascrizioni riportate nel fascicolo segreto, intitolato Spartans in Darkness, Spartani nelle tenebre. Non a caso. Quella notte i due cacciatorpedinieri U.S. Maddox e C. Turner Joy erano in missione clandestina per sostenere un´offensiva lanciata in simultanea dalla Marina sud vietnamita e dall´Aeronautica laotiana contro il Vietnam del Nord. Le ombre ingigantivano i fantasmi, il rombo dell´elica perseguitava l´addetto al sonar bersagliato da “freak weather effects”, bizzarre manifestazioni del tempo atmosferico. Nell´incubo troppo reale, i cannonieri della Maddox e della Turner Joy presero a esplodere munizioni nel vuoto: «Sparavano a obiettivi fantasma», raccontava già dieci anni fa James Stockdale, comandante della squadriglia della Navy in volo di scorta sopra le navi. «Io li vedevo bene dall´alto: laggiù non c´era nessuna motosilurante nemica… c´erano soltanto l´acqua color di pece e il fuoco dei cannoni americani».
“L´errore” venne presto riconosciuto, ma – stando a chi ha letto il fascicolo segreto – solerti funzionari si prodigarono con altrettanta rapidità nel coprirlo, nel falsificare i documenti da dare in pasto alla stampa mondiale. Le “prove” di un attacco nord-vietnamita infatti dovevano essere fabbricate con ogni mezzo dall’intelligence al fine di trascinare l’America in guerra. E così quando finalmente trapelò la scandalosa verità fuori dai circuiti dell’informazione ufficiale, il presidente Johnson non fece altro che scaricare tutte le responsabilità della guerra su presunti errori della marina USA.
Quelle famose cannonate sparate a vuoto dalla flotta americana contro obiettivi fantasma regalarono al presidente il pretesto per realizzare un disegno già pronto: intensificare lo scontro aperto con il Vietnam comunista. Due giorni dopo, il 7 agosto, con i voti del Congresso e l’appoggio dell’opinione pubblica americana, Johnson ottenne l´approvazione per un intervento illimitato. Iniziò quindi la campagna dei bombardamenti aerei. La Risoluzione del Tonchino nacque così: per “prevenire ogni aggressione contro l´America…. preservare la pace e la sicurezza internazionale». Espressioni che oggi risuonano familiari.
Da anni gli storici reclamano la pubblicazione di quel fascicolo insabbiato. «Divulgare quei documenti è essenziale al dibattito in corso attorno all´Iraq e alla riforma dell´Intelligence», rompe il silenzio Matthew Aid, ricercatore indipendente in contatto con la Nsa e con la Cia.
Invano: «Il paragone sarebbe troppo sgradevole con l´intelligence manipolata impiegata per giustificare la guerra all´Iraq», ribatte anonimo al New York Times un funzionario dei servizi di sicurezza.
«Noi americani siamo gli ultimi ingenui», avvisava Sidney Schanberg, premio Pulitzer del New York Times, l´eroe di Le urla del silenzio che raccontava al cinema la storia dell´amicizia con l´assistente cambogiano Dith Pran, e l´abbandono dell´America. «Noi vogliamo sempre disperatamente credere che stavolta il governo stia dicendoci la verità».

Fonte :

http://www.altrainformazione.it/wp/lincidente-del-golfo-di-tonchino-e-la-guerra-del-vietnam/

L'escalation della Guerra in Vietnam

Il coinvolgimento degli USA nella guerra contro il Vietnam del nord subi' una rapida escalation nel 1964, a seguito del presunto affondamento di due cacciatorpediniere americane da parte di unita' della marina militare nord vietnamita. L'episodio, passato poi alla storia come l'incidente del Golfo di Tonchino, catalizzo' l'opinione pubblica contro la minaccia proveniente da oriente. Poco dopo questa vicenda, infatti, l'America scese in campo con un intervento armato e lo spiegamento massiccio delle sue truppe.
Tuttavia rimaneva ancora un 'piccolo problema formale' da risolvere, e cioe' che il famoso attacco nordvietnamita tanto sbandierato alle masse dai mass-media controllati dall'elite non era mai avvenuto! Si tratto' solo di un episodio completamente inventato come pretesto per spingere le famiglie americane a mandare i loro ragazzi al fronte.
A tal proposito lo stesso Segretario della Difesa Robert McNamara (in seguito nominato dall'elite presidente della Banca Mondiale) dichiaro' molti anni dopo : ''L'incidente del Golfo di Tonchino fu un errore''. Tardive ammissioni, a cui seguirono quelle di molti altri ufficiali e 'insider' a conoscenza dei fatti. Emerse cosi' la drammatica verita', ovvero che tutta la storia dell'incidente in questione era stata solo una farsa creata a tavolino per manipolare l'opinione pubblica in modo da spingerla ad appoggiare la guerra. La commedia raggiunse il suo culmine nell'ottobre del 1966, periodo in cui il presidente Lindon Johnson dispose molte restrizioni commerciali nei confronti del blocco sovietico, ritenuto ufficialmente colpevole di aver sostenuto lo sforzo bellico nordvietnamita quando in realta' la famiglia Rockfeller stava finanziando l'esercito 'nemico' proprio dai suoi stabilimenti in URSS.

Fonte : Rivelazioni non autorizzate







venerdì 6 marzo 2015

IL COINVOLGIMENTO USA NEL PRIMO CONFLITTO MONDIALE

Il coinvolgimento USA nel primo conflitto mondiale


Per quanto concerne la Prima guerra mondiale, sappiamo che si sviluppo' a partire dalla guerra
anglo-tedesca del 1914 e che il popolo americano non voleva avere nulla a che fare con essa.
Lo stesso presidente massone Woodrow Wilson, la cui campagna elettorale venne finanziata dai poteri forti, si affretto' a dichiarare alla nazione che l'America sarebbe rimasta neutrale quando in realta' la sua amministrazione stava gia' lavorando per trovare il giusto pretesto per farla entrare in guerra. Le pressioni dei poteri forti in tal senso sono testimoniate dalle affermazioni dell'allora Segretario di Stato William Jennings : ''I vasti interessi bancari erano profondamente a favore della guerra mondiale viste le ampie opportunita' di raggiungere grossi profitti''.
Per capire veramente la storia e i suoi retroscena e' infatti indispensabile sapere che uno degli eventi piu' redditizi che possano capitare all'elite e' la guerra, ovverio cio' che essa considera essere un suo esclusivo business di famiglia. I conflitti obbligano le nazioni a chiedere sempre piu' denaro gravato da interesse alla banche centrali, e cioe' a indebitarsi con gli stessi personaggi che ne hanno favorito lo scoppio. Il principale consigliere e mentore di Woodrow Wilson fu il colonnello massone Edward Mandell House, un personaggio di riferimento dei poteri forti che pretendevano l'entrata in guerra. In una conversazione documentata intercorsa tra il colonnello House, consigliere di Wilson, e Sir Edward Grey, ministro degli Esteri britannico, riguardo a come trascinare gli americani in guerra, Grey domando' : ''Cosa farebbero gli americani se i tedeschi affondassero una nave da crociera con a bordo passeggeri americani?''. House rispose : ''Credo che un'ondata di indignazione travolgerebbe gli Stati Uniti, e questo sarebbe di per se' sufficiente a farci entrare in guerra''.
E cosi' il 7 maggio 1915 la nave da crociera Lusitania venne portata volutamente nelle acque tedesche dove era dislocata la flotta militare germanica e come previsto fu silurata da un sottomarino facendo esplodere il carico di munizioni che vi era a bordo, uccidendo cosi 1200 persone. Ma per capire meglio come un simile episodio facesse parte di un piano premeditato e' sufficiente rammentare che l'ambasciata tedesca fece pubblicare a proprie spese un annuncio sul New York Times in cui si ammonivano i civili a non imbarcarsi sul Lusitania, in quanto avrebbero corso un grave rischio, dal momento che tutte le navi dirette in Gran Bretagna avrebbero dovuto attraversare la zona di guerra interdetta alle imbarcazioni civili. L'affondamento del Lusitania provoco' come previsto un'ondata di collera tra la popolazione americana, che conseguentemente a essa divenne favorevole alla guerra. La Prima guerra mondiale causo' la morte di 323.000 americani e il pagamento di trenta miliardi di dollari, la maggior parte dei quali vennero presi in prestito dai banchieri della FED.



Fonte : Rivelazioni non autorizzate



'CHI COMANDA IL MONDO' DI POVIA, IL NUOVO VIDEO CONTRO LA MAFIA SIONISTA

E' uscito il nuovo video di Povia contro i banchieri massoni sionisti, l'euro-dittatura e la truffa della moneta-debito :

https://www.youtube.com/watch?v=K-ecOmENIhM

Gia' in passato si e' distinto con una canzone simile 'Come fai'

 https://www.youtube.com/watch?v=3qFJVzmo5o4

Un'intervista di Povia da ascoltare :

https://www.youtube.com/watch?v=MxlVe8XzXAE

La sua pagina Facebook :

https://www.facebook.com/Giuseppe.Povia?fref=photo



giovedì 5 marzo 2015

PERCHE' LUCA CERISCIOLI NON PUO' ESSERE PRESIDENTE DELLA REGIONE MARCHE

Luca Ceriscioli ha vinto le primarie come candidato presidente per la Regione Marche con il PD.
Ceriscioli frequenta eventi Rotary e Lions, due lobbies massoniche sioniste condannate dalla Chiesa e dal mondo musulmano.
Riguardo le primarie ci sono dei dubbi sulla regolarita' perche' sono stati visti vari stranieri all'entrata dei seggi.
Secondo il M5S Pesaro :

'' Il nostro ex-sindaco forse DIMENTICA o vuole far DIMENTICARE quello che ha fatto ingoiare a questa città, una città cementificata senza criterio con un centro storico completamente abbandonato a se stesso.
Parla di coerenza DIMENTICANDO di quando era un fermo sostenitore di Bersani per poi, con arte di un funambolo, prostrarsi al nuovo padrone.
DIMENTICA di aver lasciato una discarica tossica in mezzo alla città,(ex Amga)
DIMENTICA di aver dato centinaia di migliaia di euro dei cittadini ad una società per costruire un nuovo stadio, che non si farà mai,
DIMENTICA un altro centinaio di migliaia di euro al progetto per il parcheggio sotterraneo di Viale Trieste, anche quello non si farà mai (e per fortuna!),
DIMENTICA gli oltre 250.000 euro per la realizzazione, di quello che definire un mostro edilizio all’interno degli Orti Giuli è davvero poco
DIMENTICA una fidejussione di oltre 7 milioni di euro e un impegno di spesa di 75 mila euro all’anno per i prossimi 40 anni, oltre la concessione di un terreno pubblico (via Togliatti), ad una società sportiva per la realizzazione di una super-piscina, i cui lavori sono... già fermi.
Ma andiamo avanti….forse DIMENTICA che lo stesso, in disaccordo con i sindaci dell’entroterra che volevano il secondo casello a Villa Fastiggi (quartiere di residenza del nostro ex-sindaco) ha indicato invece Santa Veneranda, (carta canta, si proprio lui ha voluto nel 2007 che fosse localizzato a Santa Veneranda e ancora nelle elezioni del 2009 andava a raccontar bugie ai residenti) e per favore smettiamola di chiamarlo con il diminutivo, casellino, che fa sembrare questa opera di enorme impatto ambientale come una cosa quasi carina .Ora è costretto a far sostenere al suo successore Ricci, che la localizzazione è stata decisa da società autostrade…..(no comment).
DIMENTICA di aver lasciato la sanità cittadina allo sbando scaricando la responsabilità sui suoi soci di partito, nascondendosi dietro un dito, parla di visione di idee innovative e di cambiamento, proprio lui che ha rappresentato la staticità assoluta.
Insomma molte "dimenticanze", quasi uno smemorato, e potremmo continuare, ma ne avremo modo in futuro con altre situazioni che ancora devono uscire.

Bene, c’è un però....
NOI NON DIMENTICHIAMO
E siamo felici di far sorridere il professore, che a scuola non vuole proprio tornare, perché invece i cittadini pesaresi, a causa sua, hanno già versato tante lacrime!
I Consiglieri Comunali M5S Pesaro''

Tratto dalla bacheca di M5S Pesaro :

https://www.facebook.com/MoVimento5StellePesaro

Ceriscioli frequenta eventi Rotary e Lions :

http://www.lionspesarohost.it/pdf/articolo090305.pdf


http://89.97.204.228/fparticolipdf/279079.pdf


http://www.lionspesarohost.it/pdf/Resoconto_100327.pdf



http://89.97.204.228/fparticolipdf/318449.pdf


http://www.rotarypesaro.it/?page_id=1017













mercoledì 4 marzo 2015

LETTERA 43 E GIORNALETTISMO DUE MEDIA DISINFORMATORI E SERVI DELL'IMPERIALISMO SIONISTA

Lettera43 e Giornalettismo fanno propaganda anti-Putin per fomentare una guerra mondiale.

Lettera43 e' edito da News 3.0. Spa, il fondatore e' Paolo Madron che frequenta il Rotary (organizzazione massonica sionista) ed e' sostenuto dall'alta finanza come la Sator di Arpe, la famiglia Moratti, Banca Popolare di Vicenza, Andrea Agnelli, ecc.
Giornalettismo e' controllato dalla Banzai di proprieta' di Paolo Ainio che ha rapporti da anni con Matteo Arpe (che e' anche azionista della Banzai stessa e socio di Lettera43) legato al mondo della finanza (dove i massoni pullulano). Tra gli altri soci della Banzai risultano Marco e Roberto Drago (gruppo De Agostini) che con il loro gruppo sono nel mondo della finanza (hanno quote azionarie presso Assicurazioni Generali, ecc.) e controllano Lottomatica coinvolta nel maxi-scandalo ai danni dello stato (98 miliardi di euro insieme ad altre societa' poi quasi tutti condonati) , Piero Baroli (membro del comitato di Presidenza della Federazione Italiani Editori e Giornali e legato al gruppo De Agostini), il sionista Gad Lerner, la Michele Associati che controlla cause farmaceutiche come la Congenia che studia l'Alzheimer e vanta rapporti di finanza con i massoni Maurizio Costanzo (P2)
e Caltagirone ed altri.

Fonti riguardanti Lettera43 :

http://www.primaonline.it/2011/07/01/94431/ora-si-puo-fare-intervista-a-paolo-madron-fondatore-e-direttore-di-lettera43-prima-n-409-settembre-2010/

http://www.ilgiornale.it/news/economia/lettera-43-parte-5-milioni-382718.html

Paolo Madron fondatore, frequenta il Rotary :

http://www.innerwheel.it/club/iwc0072/eventi/?anno=2011&id=5380&page=1

e Giornalettismo :

Ainio proprietario di Banzai :

http://www.banzai.it/site/chi-siamo/

Banzai controlla Giornalettismo :

http://it.wikipedia.org/wiki/Banzai_%28azienda%29

i soci di Banzai:

http://orianomattei.blogspot.it/2013/01/mentre-i-megastore-chiudono-il-mondo.html?m=0

Matteo Arpe :

http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/matteo-arpe-mediobanca-capitalia-sator-condanna-crac-parmalat-con-cesare-geronzi-1585065/

Roberto Drago :

http://www.fondazionedeagostini.it/chi-siamo/organi/roberto-drago

Marco Drago :

http://argomenti.ilsole24ore.com/marco-drago.html

Michele Associati :

http://archiviostorico.corriere.it/2011/gennaio/31/Ritorni_Francesco_Micheli_provette_famiglia_ce_0_110131236.shtml

Gruppo De Agostini e Generali :

http://losai.forumfree.it/?t=48791370

De Agostini controlla Lottomatica ed e' attiva nella finanza :

http://www.storianelfuturo.org/wp/wp-content/uploads/2009/03/boroli.pdf

Pietro Boroli :

http://www.gtech.com/it/pdf/gov/cv/CV_BOROLI_ita.pdf

scandalo Lottomatica :

http://www.lanotiziagiornale.it/slot-machine-condono-farsa-i-big-del-gioco-dazzardo-se-la-cavano-con-pochi-euro/











martedì 3 marzo 2015

BILDERBERG 2012 : PUTIN UN OSTACOLO ALL'IMPERIALISMO SIONISTA

Al Bilderberg oltre a parlare della Spagna si e' parlato della Russia Nello specifico Putin e' un grande ostacolo per la creazione di una guerra contro Siria ed Iran sia attraverso un 'bombardamento umanitario' (guerra per la pace) o una 'rivoluzione colorato (vedi Otpor 
https://vimeo.com/33491383)
La Russia insiste nel mantenere la sovranita' intatta (Assad deve rimanere al suo posto) Il Bilderberg studia inoltre come utilizzare al meglio le basi americane che circondano la Russia e la difesa missilistica degli Usa che punta le sue testate a Mosca per terrorizzare Putin.
La Russia non può essere la superpotenza militare di  una volta, ma il paese ha armi nucleari e chiave strategica che agiscono come deterrente militare di andare avanti con il suo status di superpotenza energetica, con l'olio e la contabilità del gas per 2/3 delle esportazioni della Russia.
Ancora fresco nelle menti dei partecipanti Bilderberg è il discorso di Putin di Monaco del 2007, quando ha scioccato l'Occidente, criticando l'agenda unipolare, imperialiastica ed ossessiva di George W. Bush ", attraverso un sistema che non ha nulla a che fare con la democrazia" ed il continuo superamento dei suoi "confini nazionali in quasi tutti i settori."
(per il discorso di Putin, consigliabile da leggere, vedi link : 
http://www.vietatoparlare.it/2007-discorso-alla-conferenza-di-monaco-di-baviera-sulla-politica-di-sicurezza/)
Quelli del Bilderberg ammettono che Putin è di gran lunga l'avversario più formidabile della scena mondiale ai loro progetti. A loro preoccupa inoltre la posizione morale di Putin nel proteggere e promuovere l'interesse della sua nazione.
La forza della Russia sono le sue riserve di energia e il Bilderberg è particolarmente preoccupato per il gasdotto South Stream, un megaprogetto con un prezzo di $ 20 miliardi. Il gasdotto South Stream trasporta gas naturale russo sotto il Mar Nero verso la parte meridionale della UE attraverso Bulgaria, Serbia, Ungheria e Slovacchia e in seguito l'Italia e l'Austria, e fornisce 63 miliardi di metri cubi di gas all'anno. La preoccupazione del Bilderberg è che il South Stream potrebbe trasformarsi in una grande vittoria per la Russia a scapito delle relazioni UE-USA per il gasdotto Nabucco che va dalla Turchia all'Austria.(ndr : riguardo il South Stream viene in mente il possibile coinvolgimento dei servizi segreti nell'attentato terroristico della scuola di Brindisi, vedi link http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/getPDFarticolo.asp?
currentArticle=1F4WGD,

http://informare.over-blog.it/article-brindisi-la-cruda-verita-e-che-c-e-un-gasdotto-di-troppo-106092426.html

p=46424).

La preoccupazione di gran lunga superiore al Bilderberg è il tentativo di Putin di integrare l'Asia in un blocco coeso sotto la guida della Russia.
Bilderberg è convinto che la Russia e la Cina portera' il Pakistan e l'Iran in membri a pieno titolo della Shanghai Cooperation Organization (SCO). "Le ripercussioni sarebbero innovative", ha dichiarato un europeo esperto di sicurezza Bilderberg.
Inoltre Russia, Asia centrale e Iran avranno il controllo di circa il 50% delle riserve mondiali di gas, e con l'Iran e il Pakistan, come virtuali membri della SCO, l'organizzazione diventa quindi sminuira' il ruolo della Nato nell'Asia.
Dietro la campagna di deligittimazione di Putin c'e'  l'elite' anglo- americana.
POSIZIONE DELLA RUSSIA SULLA SIRIA
Il Bilderberg ha convenuto che la presenza della Russia nel Mediterraneo è di grande preoccupazione per il Bilderberg, che desidererebbe rimuovere la Marina russa nel porto siriano di Tartus (ndr : cosi' potranno attaccare la Siria piu' facilmente).
La preoccupazione di un europeo del Bilderberg esperto in sicurezza e' che Putin sta coordinando "una potente unione sovranazionale tra l'Europa e la dinamica regiione Asia-Pacifico.
Un alto diplomatico statunitense del Bildeberg e' convinto che Putin assume la posizione pro-Assad in quanto nella questione libica la Russia e' stata emarginata e che Putin avrebbe preferito dividere la Siria con gli Stati Uniti e l'Unione europea e avere voce in capitolo nella futura direzione del paese (ndr : questo signore non ha capito che Putin non e' un imperialista...).
Da discussioni informali e' emerso che il Bilderberg ha poca fiducia in Gary Kasparov (ex campione del mondo di scacchi) come oppositore a Putin in quanto, a loro dire, il suo stato intellettivo lascia a desiderare.
Tuttavia il Bilberberg continuera' a finanziare il movimento di Kasparov (Fronte Unito Civile), nella speranza che in Russia nascano nuovi problemi e  cercheranno figure piu' intelligenti,  saggie e carismatiche da contrapporre a Putin.
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All'interno del sito ufficiale di Daniel Estulin compare un articolo in cui evidenzia come anche mass media stranieri seri e qualificati come per esempio Wall Street Italia prendano seriamente quello che lui denuncia da anni :
bilderberg-de-daniel-estulin/

di-che-parla-la-congrega-degli-illuminati.aspx
1/#more-6309

Fonte :

http://it.sputniknews.com/italian.ruvr.ru/radio_broadcast/6931403/77611379/





domenica 1 marzo 2015

LA RAI E' CONTROLLATA DALLA MASSONERIA CHE FA GLI INTERESSI DEI ROTHSCHILD

Per il consigliere anziano della Rai Sandro Curzi la Rai " e'sull'orlo del precipizio". La dichiarazione e' contenuta in una intervista "L'Espresso". Chi governa la Rai oggi? "C'e' la politica, ci sono i partiti - rincara Curzi - ma c'e' dell'altro. Roba che ai tempi non era cosi' forte. C'e' il controllo e il filo diretto di Mediaset. Per esempio - racconta Curzi - il cda si era messo d'accordo su Fabio Fazio come conduttore di 'Affari tuoi', al posto di Paolo Bonolis, star che la Rai ha vistosamente lasciato scappare. Poi Fabrizio del Noce, senza dire nulla, blocca Teo Teocoli che stava a Mediaset. Ma l'influenza della tv berlusconiana e' nota. Qualcos'altro mi ha fatto impressione. Gli incappucciati. Era gia' un obiettivo della P2 il dissolvimento della Rai. Quasi ci siamo. Il peso degli incappucciati nella tv pubblica e' enorme. La massoneria si e' infiltrata e ha preso grande potere approfittando dello sfilacciamento dell'orgoglio e dell'appartenenza aziendale. Hanno fatto carriera, hanno scalato il palazzo. E' sempre cosi' quando la democrazia vacilla". Curzi afferma di aver trovato l'azienda "per come e' stata gestita sull'orlo del precipizio"

Fonte :

http://andreacarancini.blogspot.it/2012/04/i-massoni-piu-dei-partiti-sono-la.html