venerdì 22 settembre 2017

IL DIFENSORE DI SOROS, GIDEON RACHMAN

E' uscito recentemente un articolo sul Sole 24 Ore di Gideon Rachman che difende George Soros (1) uno dei piu' grandi criminali del pianeta.
Gideon ha studiato presso l'Universita' di Cambridge controllata dai Rothschild.
Ha lavorato per media controllati dai Rothschild come la BBC, The Economist ed il Financial Times.
Ha sostenuto due volte il pupazzo dei Rothschild Barack Obama  con la sua politica estera imperialista. (2)
Quindi il pensiero di Gideon su Soros e' di parte.

Fonti :

(1) http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2017-09-19/in-difesa-george-soros-l-odio-contro-miliardario-e-malattia-globale--110134.shtml?uuid=AER78cVC&refresh_ce=1

(2) https://en.wikipedia.org/wiki/Gideon_Rachman




IN LIBIA ARRESTATO UN AGENTE DEL MOSSAD TRAVESTITO DA IMAM CHE SVOLGEVA ATTIVITA' DI RECLUTAMENTE PER ISIS/DAESH

Le voci dei legami stretti tra il gruppo terroristico Isis/Daesh ed Israele sono sempre più confermati.

 Circa un mese fa, le forze di sicurezza libiche hanno annunciato di aver arrestato un agente del Mossad travestito da "leader religioso" a Benghazi. Il quotidiano Al-Ahram ha fatto sorprendenti rivelazioni in un articolo intitolato "Daesh, fatto da Israele".

L'agente israeliano si presentava come imam nella moschea Abuhaz,  sotto il pseudonimo di Abu Hafs. Benjamin Efraim, perché questo è il suo vero nome, è uno dei tanti agenti segreti che Israele
utilizza per stabilire la sua egemonia a livello mondiale.

L'agente del Mossad ha lavorato per anni in favore dello stato sionista nei paesi preferibilmente arabi e musulmani. Una speciale brigata dedicata ai paesi musulmani, i cui membri fingono di essere arabi con la missione di infiltrare i governi o, in questo caso, i gruppi terroristici con l'evidente scopo di modificare il corso degli avvenimenti. Benjamin Efraim è stato reclutato da Daesh prima di arrivare a Benghazi.
Questo falso imam aveva tutte le carte nelle sue mani per fomentare attacchi nella regione, ma non in Europa.

Nell'ottobre 2015, il generale israeliano Yussi Elon Shahak è stato catturato dall'esercito popolare iracheno mentre è stato arrestato con i membri di Daesh. Durante la sua interrogazione, ha detto: "C'è una forte cooperazione tra il Mossad e i comandanti militari più alti di ISIS/Daesh ... I consulenti israeliani aiutano l'Organizzazione elaborando piani strategici e militari e dirigendoli nel campo di battaglia "

Il recente arresto dell'agente Mossad sta semplicemente riaccendere il dibattito sul coinvolgimento dello Stato sionista nella tragedia che sta colpendo il mondo. Il suo ruolo nelle operazioni terroristiche sembra sempre più evidente, nel Medio Oriente ed in Europa, lo Stato sionista vince ogni volta.

Il quotidiano Al-Ahram chiede ai paesi arabi di "aprire un'inchiesta" che rivelerà "la natura dei rapporti tra Daesh e Tel Aviv", perché per il quotidiano libico "Daesh è una creazione israeliana" complicità dei servizi segreti occidentali.

Fonte :

http://www.alnas.fr/actualite/politique/libye-un-agent-du-mossad-deguise-en-imam?utm_content=buffereff19&utm_medium=social&utm_source=facebook.com&utm_campaign=buffer&lang=fr





giovedì 21 settembre 2017

MEDIA-ROTHSCHILD DIETRO LA PROPAGANDA ANTI-PUTIN

L'Indipendent (media inglese) ha pubblicato un articolo in cui sostiene che Putin e' il piu' ricco al mondo (in pratica vuole lasciare intendere che ha accumulato ricchezze in modo illecito) (1)

L'indipendent appartiene ad Evgeny (figlio) ed Alexander (padre) Lebedev (2).

Evgeny Levedev e' chairman della Fondazione Raisa Gorbaciov (3) ed organizza eventi
in cui vengono invitati membri della dinastia Rothschild (4)


Fonte :

(1) http://www.independent.co.uk/news/business/news/world-richest-people-vladimir-putin-wealth-russian-president-bill-gates-jeff-bezos-combined-a7868606.html?cmpid=facebook-post

(2) https://en.wikipedia.org/wiki/The_Independent

(3) https://en.wikipedia.org/wiki/Evgeny_Lebedev

(4) http://www.gettyimages.fr/%C3%A9v%C3%A9nement/raisa-gorbachev-foundation-party-inside-74343961#naomi-campbell-and-david-de-rothschild-attend-the-raisa-gorbachev-picture-id74383900



IDA MAGLI : ROTHSCHILD E ROCKEFELLER CONTROLLANO LA BCE

Si stanno rappresentando in questi giorni, in diversi paesi d’Europa, straordinarie commedie dell’assurdo. Gli attori più in vista sono gli uomini di Governo - in Francia, in Spagna, in Grecia, in Germania, in Italia - ma sono coadiuvati talmente bene in questa recita da tutti gli altri responsabili della vita politica e sociale, e prima di tutto dai giornalisti, che noi, poveri cittadini-sudditi, non riusciamo a capire perché il loro frenetico agire ci sembri così privo di una concreta direzione di senso e temibile proprio per questo.
Lo spettacolo offerto dagli “attori” italiani è tragico e surreale al tempo stesso. Berlusconi, Tremonti,  Bossi, recitano a meraviglia i loro piccoli scontri sul bilancio, sul trasferimento di qualche Ministero al Nord, sulla necessità del governo centrale di aiutare lo smaltimento dei rifiuti a Napoli, come se davvero questi fossero i problemi politici di una Nazione che non soltanto deve provvedere alla vita ordinata di 60 milioni di persone ma che, per la sua posizione geografica, per i suoi impegni con l’Ue e con la Nato, è al centro di interessi economici e militari a livello mondiale. Le opposizioni stanno al gioco con una puntualità e una solerzia quasi incredibili, tenendo ben fissa l’attenzione dei cittadini, ma in apparenza anche la propria, sui piccoli particolari di queste dispute come se davvero fossero racchiusi qui i maggiori problemi degli Italiani. Se qualche volta la polemica sembra diventare più forte, è soltanto perché lo scambio di invettive ha assunto termini maggiormente violenti e volgari, ma si tratta in tutti i casi di invettive a vuoto: servono ad alimentare la commedia. Della politica vera, dei drammatici problemi veri, non parla nessuno, né al governo né all’opposizione.
I problemi più importanti
Sono problemi che chiunque è in grado di vedere e che, volendo limitarsi esclusivamente ai più gravi ed impellenti, possiamo indicare nel modo seguente:
1) L’ inesistenza dell’Europa come realtà politica, dalla quale però dipendiamo come se esistesse (la vicenda della guerra in Libia decisa da Sarkozy ne è una soltanto una delle ultime e sconvolgenti prove).
2) L’ appartenenza dell’Italia alla Nato, organizzazione militare che non si sa più a quale direttiva politica obbedisca data la mancanza di un’autorità politica europea e la contemporanea perdita di potere dei singoli Stati d’Europa (nessuno s’interroga, per esempio, su quale ruolo stia svolgendo nella politica estera l’Inghilterra, sempre sorella degli Stati Uniti ma con un piede dentro e uno fuori dell’Ue).  
3) Il potere assoluto dei banchieri, a livello mondiale ed europeo, che ha completamente esautorato i politici nazionali e sta mano a mano svuotando l’essenza stessa dei singoli Stati costringendoli a vendere i loro possessi e finanche il proprio territorio (la Grecia è soltanto la prima di una catena già pronta).
4) L’irrazionalità di una sola moneta come espressione e strumento di 17 Stati totalmente differenti per il loro peso politico e le loro dimensioni economiche. E’ evidente che, o si disfa al più presto questa costruzione sul vuoto, oppure si verificherà un catastrofico fallimento collettivo. C’è forse bisogno di una qualsiasi dimostrazione in questo campo? L’euro è soltanto il diverso nome del marco. Un marco privo, però, dello Stato di cui era espressione. Per questo la Germania ha funzionato fino adesso come lo “Stato ombra” dell’euro. Ma è chiaro che la Germania non può continuare a reggere questa mastodontica finzione senza farsi trascinare anch’essa nel baratro: prestarsi soldi fra debitori (l’Italia, tanto per fare un esempio, ha iscritto nelle uscite del proprio bilancio il denaro prestato alla Grecia) è una pratica da “pazzi”, che nessun “povero” metterebbe in atto e che nessun usuraio accetterebbe, ma che i banchieri della Bce e del Fmi fingono di trovare normale e necessaria, spingendola fino all’estremo al solo scopo di rimanere alla fine  “proprietari”, concretamente proprietari di tutta l’ Europa dell’euro.
5) L’eliminazione degli intellettuali dalla leadership, concordemente attuata da tutti i partiti europei, fatti esperti dallo scontro-sottomissione degli intellettuali nella Russia bolscevica. I partiti più importanti in Europa sono anche oggi quelli essenzialmente comunisti, reduci del comunismo e più o meno suoi eredi. L’Italia ne rappresenta la più fulgida testimonianza: il Presidente della Repubblica è appartenuto per tutta la vita, fino dai tempi di Stalin, al Partito comunista. Con il trattato di Maastricht gli intellettuali sono stati praticamente aboliti; non si sente più nessuna voce che possieda autorità tranne quella dei banchieri. Segno evidente di una tragica realtà: se sono morti gli intellettuali, è morta la civiltà europea.
6) La complicità di tutti i mezzi d’informazione con il disegno dei politici e dei banchieri. Una complicità così assoluta quale mai si era verificata prima nella storia perché non obbligata da nessuna censura. Gli oltre 500 milioni di cittadini d’Europa coinvolti nell’operazione disumana di lavorare senza saperlo al proprio suicidio, vi sono stati condannati non tanto dai politici quanto dai giornalisti. Senza il silenzio dell’informazione non sarebbe stato possibile condurre in porto un disegno di puro potere quale quello in atto. 
Politici e banchieri in commedia
Se ciò che ho messo sinteticamente in luce è il quadro generale, per quanto riguarda i piccoli avvenimenti di quest’ultimo periodo a casa nostra non si può fare a meno di rilevare gli errori compiuti dai partiti di governo. Il Pdl e la Lega avrebbero avuto il dovere di piegarsi almeno per un momento a riflettere sui motivi delle sconfitte riportate nelle ultime elezioni e nei referendum. Per farlo, però, sarebbe stato necessario abbandonare il gioco della finzione come unica attività dei politici, uscire dalla “rappresentazione”, scendere dal palcoscenico dell’assurdo, cosa che evidentemente non hanno il coraggio di fare. Che non sia facile è chiaro.
Bisognerebbe, infatti, rivelare agli Italiani che la sovranità e l’indipendenza della Nazione non esistono più, che tutte le funzioni vitali della società e del potere sono state consegnate in mani straniere e che quello che sembra ancora autonomo ed efficiente è di fatto pura apparenza. E’ sufficiente un solo esempio.
Tutto il gran parlare e il gran manovrare che si verificato in questi giorni intorno ai nomi del Signor Draghi, del signor Bini Smaghi e di altri importanti banchieri, appartiene al mondo della “rappresentazione”, della “commedia surreale”. In realtà i politici e il governo italiano non possiedono in questo campo alcun potere. Il signor Draghi, il signor Bini Smaghi, il signor Trichet (presidente della Bce) sono, chi in un modo chi in un altro, i proprietari, i possessori, gli “azionisti” delle Banche centrali. La Banca d’Italia, la cui direzione il signor Draghi sta per lasciare nelle mani del probabile signor Bini Smaghi, non è per nulla la Banca “di” Italia, non appartiene allo Stato italiano; quel “di”, particella possessiva, è un falso perché si tratta di una banca di proprietà di cittadini privati, possessori, come il signor Draghi,  di parti del suo capitale, e continua a portare il nome di quando era effettivamente di proprietà dello Stato italiano ed emetteva la moneta dello Stato, esclusivamente allo scopo di ingannare i cittadini italiani. Stesso discorso si può fare per la Banca centrale europea, anch’essa proprietà di ricchissimi banchieri privati come i Rothschild, i Rockfeller e gli altri banchieri possessori del capitale della Banca d’Inghilterra, della Banca d’Olanda  e ovviamente anche della Banca d’Italia come il signor Draghi. Lo Stato italiano, quindi, non ha, come nessun altro Stato europeo, alcun potere sulle nomine e tutto il gran parlare che si è fatto sul rispetto delle “procedure” da parte del Governo, sull’approvazione da parte del Parlamento europeo della nomina di un “illustre italiano” nelle vesti del signor Draghi, è stata una commedia, finzione allo stato puro: i banchieri si scelgono, si cooptano fra loro, tenendo nascosto il proprio potere dietro la copertura dei politici.
In conclusione: non c’è nessuno, in Italia, che non lavori a ingannare i cittadini, ivi compresi - è necessario ripeterlo e sottolinearlo - i giornalisti, la cui complicità è determinante in quanto costituisce il fattore indispensabile alla riuscita della rappresentazione.
Rimane la domanda fondamentale: perché i politici hanno rinunciato al proprio potere trasferendolo nelle mani dei banchieri? Nessuno ha ancora dato una risposta soddisfacente a questo interrogativo ed è questo il motivo per il quale siamo tutti paralizzati: siamo prigionieri in una rete fittissima ma non sappiamo contro chi combattere per liberarcene.
Il regno di Bruxelles
Laddove i banchieri non sono soli a comandare, troviamo insieme ad essi altri privati, non soggetti a nessuna votazione democratica, quali i Commissari dell’Ue e i Consiglieri del Consiglio d’Europa, di cui probabilmente gli Italiani non conoscono neanche il nome. In quel di Bruxelles le commedie dell’assurdo abbondano, tanto più che, lontani da qualsiasi controllo, si sono moltiplicati i ruoli, gli attori e i fiumi di denaro necessari alle rappresentazioni. Gli obbligati “passaggi” di alcune normative attraverso il Parlamento europeo, per esempio, costituiscono soltanto una delle innumerevoli, mirabili finzioni che sono state ideate per ingannare i poveri sudditi dell’Ue. Infatti le decisioni importanti vengono  prese in ristretti gruppi di élite (il Bilderberg, l’Aspen Institute, per esempio) e la loro consegna al Parlamento obbedisce ad un rituale pro-forma, ad un’apparente spolverata di democraticità, così come soltanto pro-forma vengono consegnate poi per la ratifica finale ai singoli Parlamenti nazionali. Il nostro Parlamento, ubbidientissimo e servile come nessun altro, a sua volta le approva  senza preoccuparsi neanche di farcelo sapere. A tutt’oggi l’80% delle normative in vigore in Italia è dettato da Bruxelles, ma gli Italiani credono ancora di essere cittadini di uno Stato sovrano.

Insomma, dobbiamo guardare in faccia la realtà: lo Stato italiano esiste soltanto di nome e noi, suoi sudditi, serviamo a tenere in vita, con i nostri soldi e la nostra credulità, una miriade di istituzioni “crea carte” e “passa carte” prive di reale potere. Si tratta, però, di istituzioni che, come succede sempre negli Stati totalitari, creano per sé a poco a poco il potere che non possiedono costruendo e organizzando cerchi sempre più larghi di nuove istituzioni, di inestricabili burocrazie. Non per nulla un esperto della Russia bolscevica quale Bukowski ha affermato che l’Ue ne costituisce una copia. Non si tratta di un’affermazione esagerata: gli avvenimenti che lo provano sono sotto gli occhi di tutti, anche se per la maggioranza dei cittadini, accecati dalla “rappresentazione” della democrazia, è difficile accorgersene. Ma presto la burocrazia mostrerà la durezza della sua faccia.

Dittatura europea e Val di Susa
E’ di questi giorni lo scontro dei cittadini con il governo “democratico” a causa della cosiddetta “Alta velocità” in Val di Susa. Si tratta di un’opera imposta dall’Ue, ovviamente non per collegare Torino a Lione, affermazione incongrua e ridicola, ma per poter fingere che l’Europa sia un unico territorio, trasformando le Alpi e l’Italia in un “corridoio” europeo (non sono io ad avergli dato questo nome: l’hanno chiamato così coloro che si sono autoproclamati proprietari dell’Europa). “Traforare le Alpi”per far passare un treno da Torino a Lione è un’operazione talmente folle che è impossibile trovare aggettivi sufficienti a definirla. L’insensibilità dei padroni dell’Europa e dei loro servi italiani per ciò che è la “natura”, il territorio, il paesaggio, come la prima e assoluta bellezza di cui è divinamente ricca l’Italia, sarebbe sufficiente a negarne l’autorità e il potere. Deve essere comunque chiaro a tutti, e affermato con assoluta determinazione, che il territorio di una Nazione è proprietà del suo popolo, e non può essere alienato in nessun modo se non per espressa volontà del popolo. I politici odierni non sono  monarchi, non possiedono, come un tempo i re, i territori che governano. Il governo italiano ha dimostrato in questa occasione, più e meglio che in molte altre, il suo disprezzo per la democrazia, opponendo la forza della polizia alla sovranità dei cittadini, mentre il suo primo dovere sarebbe stato quello di rifiutare l’imposizione dell’Ue per un’opera  ingegneristicamente mostruosa, rischiosa fino all’impossibile, priva di una qualsiasi giustificazione. Appellarsi al denaro fornito dall’Ue, come i politici sono soliti fare,  costituisce l’ennesima prova del disprezzo che nutrono per l’Italia, per il suo territorio, per la sua bellezza. Una prova, inoltre, della loro incapacità a credere che esista qualcuno al mondo la cui anima non somigli a quella dei banchieri

Fonte :

https://www.disinformazione.it/potere_banchieri.htm



martedì 19 settembre 2017

IL PRESIDENTE DELL'ORDINE DEI MEDICI DELLA PROVINCIA DI MACERATA, AMERICO SBRICCOLI, CHE E' A FAVORE DEI VACCINI E' SOCIO DEL ROTARY

Il presidente dell'ordine dei medici della provincia di Macerata Americo Sbriccoli
che e' a favore dei vaccini (1)
e' socio del Rotary Macerata (2)
un'organizzazione massonica sionista condannata dal mondo cristiano e musulmano

Fonti :

(1) http://www.cronachemaceratesi.it/2016/10/12/lassenteismo-vaccinale-apre-la-strada-allapocalisse-delle-epidemie/870030/

(2) http://www.rotarymacerata.org/elenco-soci


GIOVEDI 21 SETTEMBRE 2017 A PORTO POTENZA PICENA (MC) CONVEGNO SUI VACCINI CON IL DOTTOR DARIO MIEDICO


lunedì 18 settembre 2017

36 NEONATI SONO MORTI, NELL'ARCO DI DUE ANNI, A CAUSA DI UN VACCINO DELLA GLAXO (AZIENDA ROTHSCHILD)

Un documento riservato dell’azienda farmaceutica GlaxoSmithKline, di cui recentemente la stampa è venuta a conoscenza, rivela che, in un periodo di due anni, 36 bambini sono morti dopo aver ricevuto il vaccino 6 – in – 1, Infanrix Hexa . [1] Secondo il sito web Initiative Citoyenne (Iniziativa Cittadina) [2] che ha riportato la notizia, il documento di 1271 pagine ha rivelato che la GlaxoSmithKline ha ricevuto un totale di 1.742 segnalazioni di reazioni avverse tra il 23 ottobre 2009 e 22 ottobre 2011, tra cui 503 reazioni avverse gravi e 36 decessi…

 Initiative Citoyenne ha dichiarato: «Le morti registrate dalla GSK tra ottobre 2009 e la fine del mese di ottobre 2011 non sono 14 come avevamo inizialmente calcolato, ma 36 ( 14 nel 2010-2011 e 22 nel 2009-2010). Oltre a queste 36 morti, ci sono state almeno altre 37 morti (soprattutto casi di morte improvvisa), portando il totale ad almeno 73 morti dal lancio del vaccino nel 2000 e, ancora una volta, ciò riguarda solo i casi di morte improvvisa.”

La cifra di 36 morti suddivisa in un periodo di due anni, significa una media di 1,5 morti al mese, una cifra estremamente elevata. Si noti che soltanto dall’1 al 10% delle reazioni avverse ai vaccini sono effettivamente riportate. Pertanto, in realtà, il problema potenzialmente potrebbe essere ben più grave e il numero effettivo di vittime molto più alto.

Qui di seguito due tabelle, realizzate con i dati contenuti nel documento, mostrano una distribuzione temporale diseguale delle morti in seguito alla somministrazione di Infanrix Hexa, con una chiara concentrazione degli esiti fatali nei primi giorni (o ore) immediatamente successivi alla somministrazione del vaccino:

Numero del caso
Età del bambino vaccinato
Numero di dosi somministrate prima della morte
Tempo trascorso fra l’ultima iniezione e la morte
1
2 mesi
1
12 giorni
2
2,5 mesi
1
1 giorno
3
9 mesi
2
102 giorni
4
10 mesi
2
1 giorno
5
2 mesi
1
1 giorno
6
11 mesi
3
3 giorni
7
5 mesi
2
1 giorno
8
18 mesi
?
1 giorno
9
1,5 mesi
1
14 ore
10
3 mesi
1
5 giorni
11
3 mesi
2
1 giorno
12
2 mesi e 1 settimana
1
2 giorni
13
5 mesi
2
1 giorno (30 ore)
14
3 mesi
1
8 giorni

14 morti dopo la vaccinazione con Infanrix Hexa notificate alla GSK tra il 23 ottobre 2010 e il 22 ottobre 2011.

Numero del caso
Età del bambino vaccinato
Numero di dosi somministrate prima della morte
Tempo trascorso fra l’ultima iniezione e la morte
1
4 mesi
3
11 giorni
2
3 mesi
2
2 giorni
3
2 mesi
?
21 giorni (primi sintomi entro 24h)
4
3,5 mesi
?
4 giorni
5
1 mese e 3 settimane
1
4 giorni
6
2 mesi
1
5 giorni (primi sintomi entro 12h)
7
6 mesi
3
5 mesi (primi sintomi entro 5 giorni)
8
3 mesi
?
11 giorni
9
3 mesi
1
3 giorni
10
3 mesi
2
9 giorni
11
3 mesi
1
1 giorno
12
3 mesi
1
1 giorno
13
2 mesi ed 1 settimana
1
3 giorni
14
?
?
?
15
2 mesi
1
1 giorno
16
11 mesi
1
1 giorno
17
6 mesi
3
9 giorni
18
2 mesi
1
12 ore
19
4 mesi
1
1 giorno
20
5 mesi
3
3 giorni
21
5 mesi
3
meno di 1 giorno
22
3 mesi
1
7 giorni


22 morti dopo la vaccinazione con Infanrix hexa notificate alla GSK tra il 23 ottobre 2009 e il 22 ottobre 2010, quindi 36 morti infantili in un periodo di due annima noi sappiamo che vengono presi in considerazione solo dall’1 al 10 % degli effetti collaterali GRAVI!

Il comunicato stampa di Initiative Citoyenne rileva inoltre che, “non meno di altri 37 decessi di bambini sono stati registrati da quando il vaccino è stato lanciato nel 2000, per un totale di almeno 73 morti infantili.” Ed essi informano che, “sono menzionati non meno di 825 diversi tipi di complicazione e di effetti indesiderati.”

IL MORTALE COCKTAIL CHIMICO

I grafici mostrano che molti dei bambini sono morti entro i primi giorni successivi alla somministrazione del vaccino. [3] E’ stata segnalata la morte di tre neonati entro poche ore dalla somministrazione del vaccino. Questa tragedia non sorprende visti gli ingredienti del vaccino indicati nelle informazioni sul vaccino GSK Infanrix Hexa, contenute nel foglietto illustrativo che i genitori solo raramente hanno la possibilità di leggere prima della vaccinazione, comprese sostanze non infettive derivate dai batteri del tetano e della difterite, proteine purificate dei batteri della pertosse, la proteina di superficie del virus dell’epatite B (HBsAg, derivato da cellule di lievito geneticamente modificato) e poliovirus inattivato. [4]

Ogni dose di Infanrix Hexa da 0,5 ml contiene:

• tossoide difterico
• tossoide del tetano
• tossoide pertosse
• emoagglutinina filamentosa
• pertactina
• proteina ricombinante HBsAg
• poliovirus di tipo 1
• poliovirus di tipo 2
• poliovirus tipo 3
• polisaccaride capsulare purificato di Hib legame covalente con tossoide tetanico
• idrossido di alluminio
• fosfato di alluminio
• 2 – fenossieanolo , lattosio
• Medium 199
• neomicina
• polimixina
• polisorbato 80
• polisorbato 20
• cloruro di sodio
• acqua

DOSI TOSSICHE DI SOSTANZE CHIMICHE TOSSICHE

In un interessante articolo del Dr. Harold Buttram intitolato “L’Estremo Rischio: I vaccini per l’Infanzia danno Origine a un’Ibridazione Genetica causata dai Contenuti di DNA Estraneo Umano e Animale?” sono evidenziati i problemi connessi con solo due di questi ingredienti, fra i quali l’alluminio, che è una neurotossina associata alla malattia di Alzheimer e alle convulsioni, e la formaldeide, che è un agente cancerogeno conosciuto, comunemente usato per imbalsamare i cadaveri. [5]

Il dottor Harold Buttram ha anche dichiarato: “E’ universalmente riconosciuto dai tossicologi che le combinazioni di sostanze chimiche tossiche possono produrre aumenti esponenziali di tossicità; cioè, due sostanze chimiche tossiche in combinazione porteranno un aumento di tossicità di dieci o anche cento volte. Un classico esempio di questo principio è stato lo studio Schubert [21] nel quale era stato riscontrato che il piombo e il mercurio, quando ciascuno dei due metalli veniva somministrato separatamente era letale per l’un per cento dei ratti testati, quando erano in combinazione con l’altro metallo diventavano letali per il cento per cento dei ratti testati. Nei vaccini questo principio si applicherebbe almeno al mercurio e all’alluminio, che sono entrambi potenti neurotossine.”

CONCLUSIONE

Alla luce di queste informazioni, c’è da meravigliarsi che i bambini muoiano dopo aver ricevuto i vaccini che contengono questi ingredienti? La GlaxoSmithKline può cercare di nasconderci i fatti, ma non può nasconderli per sempre. Il vaccino Infanrix Hexa dovrebbe essere rimosso dal mercato immediatamente.

Fonte :

http://laviadiuscita.net/un-documento-segreto-rivela-la-morte-di-almeno-36-neonati-dopo-la-somministrazione-del-vaccino-infanrix-hexa/