venerdì 28 aprile 2017

AVVENIRE, UN MEDIA NON PIU' CATTOLICO MA AL SERVIZIO DEI ROTHSCHILD

Avvenire ha definito il video di Luca Donadel sul fenomeno dei migranti che ha ricevuto oltre 2 milioni di visualizzazioni, 'immorale' che di immorale non ha niente perche' riporta verita' taciute dai media.
Il direttore di Avvenire e' Marco Tarquinio che frequenta il Rotary (organizzazione massonica sionista) (2) (3)
Tarquinio ha elogiato Giorgio Napolitano che non ha lavorato per gli italiani ma per i Rothschild (4)
e' un supporter della ministra Fedeli (5) che di cattolico non ha niente.
E' sostenitore del piano Kalergi (6) che serve ai Rothschild per instaurare una dittatura globale.
E' stato ad un convegno che promuoveva gli Stati Uniti d'Europa (7)
E' stato contestato per non aver espresso giudizi negativi nei confronti di Licio Gelli della P2 (8)
Ha lodato il supermassone Mario Monti (9)


Fonti :

(1) http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/12369652/luca-donadel-blogger-traccia-rotte-migranti-sinistra-mi-attacca.html

(2) https://www.cremaoggi.it/2013/05/02/il-direttore-di-avvenire-marco-tarquinio-ospite-del-rotary-crema/

(3) http://www.mondopadano.it/stories/cronaca/1491_il_direttore_di_avvenire_ospite_del_rotary_cremasco_per_conviviale_e_lectio_magistralis_alluniversit_visita_a_san_bernardino_e_cattedrale_a_sorpresa/#.WQO93fnyiUm

(4) https://www.radiospada.org/2015/01/grazie-giorgio/

(5) https://anticattocomunismo.wordpress.com/2016/12/21/quellamore-contro-natura-tra-tarquinio-e-la-fedeli/#more-7523

(6) http://www.controinformazione.info/quando-il-diavolo-si-traveste-da-prete/

(7) http://www.mondoliberonline.it/per-gli-stati-uniti-deuropa/27630/

(8) http://www.igiornielenotti.it/?p=30593

(9) https://www.riscossacristiana.it/ancora-sulle-lodi-del-direttore-di-qavvenireq-a-mario-monti-il-rispetto-di-monti-no-grazie-di-andrea-peracchio/



ROBERTO BURIONI E' MASSONE

Roberto Burioni, medico che si batte a favore dei vaccini, e' iscritto alla massoneria.
Per l'esattezza il suo nome compare nel famoso elenco dei massoni dei primi anni '90 (1)
Burioni e' stato premiato dal Rotary Cagli (2) e partecipa a convegni del Rotary (3) (4)
Il presidente dell'ordine dei medici della provincia di Macerata Americo Sbriccoli, che recentemente
ha invitato a vaccinarsi e' stato presidente del Rotary Macerata.
Il Rotary  e' un'organizzazione massonica sionista condannata dal mondo cristiano e musulmano (5)

Fonte :

(1) http://popoffquotidiano.it/wp-content/uploads/2014/10/Massoneria-Elenco-Massoni-Italiani-.pdf

(2) http://caglialert.blogspot.it/2010/06/rotary-cagli-riconoscimento-paolucci-e.html

(3) http://www.rotaryrimini.org/2016/10/29/programma-del-mese-novembre-2016/

(4) http://www.rotaryriminiriviera.org/appuntamenti/2016/08/

(5) http://nomassoneriamacerata.blogspot.it/2017/04/il-pd-marche-che-vuole-rendere.html




martedì 25 aprile 2017

IL SISTEMA BANCARIO E MEDIATICO E' IN MANO AI ROTHSCHILD

Fonte :

http://www.presstv.ir/Detail/2016/05/01/463360/Fin-du-systme-montaire-occidental



IN FRANCIA, A MOLTI GIOVANI E' STATO IMPEDITO DI VOTARE

In Francia chi cambia residenza automaticamente non viene inserito nelle liste elettorali
della nuova citta'.
Ogni anno 3 milioni di francesi cambiano residenza
e solo un elettore su 5 ricodifica la nuova citta'.
Gli altri diventano 'mal-iscritti'
I Francia i 'mal-iscritti' sono 7 milioni
Il 40% dei giovani tra i 20/30 anni sono 'mal-scritti'.
Risulta che alle recenti votazioni molti 'mal-scritti'
sono stati radiati e cioe' e' stato impedito loro di votare. (1)
Non si conosce il numero delle persone a cui e' stato impedito di votare
La pagina Facebook 'Mr Mondialisation' ha ricevuto migliaia di testimonianze
di persone a cui e' stato impedito di votare. (2)
Nelle regionali francesi del 2015 risultava che i principali sostenitori di Front National
erano giovani, donne e cattolici (3)
Inoltre nel comune di Strasburgo 15.000 persone sono state cancellate
dalle liste elettorali (4) e 500.000 elettori sono stati iscritti due volte alle liste elettorali.(5)
E' lecito quindi ipotizzare che nel primo turno delle presidenziali ci siano stati dei brogli

Fonti :

(1) http://www.lexpress.fr/actualite/societe/radies-des-listes-mal-inscrits-ces-francais-qui-ne-voteront-pas-malgre-eux_1900773.html

(2) https://www.facebook.com/M.Mondialisation/photos/a.315001815182898.96115.177043642312050/1709847189031680/?type=3&theater

(3) http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/ecco-chi-ciuccia-pen-votare-massa-front-national-sono-stati-114696.htm

(4) http://www.lemonde.fr/election-presidentielle-2017/article/2017/04/23/dans-plusieurs-villes-des-electeurs-saisissent-le-tribunal-apres-avoir-ete-radies-des-listes_5115944_4854003.html#hulEF9pKpcMIs0Kh.99

(5) http://www.lemonde.fr/election-presidentielle-2017/article/2017/04/13/ces-electeurs-qui-sont-inscrits-deux-fois-sur-les-listes-electorales_5110698_4854003.html






domenica 23 aprile 2017

IL PD MARCHE, CHE VUOLE RENDERE OBBLIGATORI I VACCINI, HA FORTI CONNESSINI CON ORGANIZZAZIONI MASSONICHE SIONISTE (ROTARY)

In questi giorni il Pd Marche si sta attivando per convincere il pubblico marchigiano che occorre una legge che renda obbligatori i vaccini (1)
Il PD Marche e' un partito con forti connessioni con il Rotary, un'organizzazione massonica sionista condannata dal mondo cristiano e musulmano (2)
Ceriscioli, prima di diventare presidente della Regione Marche frequentava eventi Rotary (3)
stesso discorso per Busilacchi (4) consigliere regionale.
Il presidente dei giovani democratici Marco Pettinari (5) e' presidente del Rotaract Senigallia (6)
un Rotary per giovani.
Anche il vicepresidente del PD  e sindaco di Pesaro Matteo Ricci frequenta il Rotary (7)
Il presidente dell'Ordine dei Medici della provincia di Macerata Americo Sbriccoli che invita a vaccinarsi (8) e' stato presidente del Rotary Macerata (9)

Fonti :

(1) http://www.informazione.tv/it/Attualita/art/67375-insalutefindapiccoli-partita-la-campagna-di-comunicazione-sui-vaccini-del-gruppo-pd-marche/

(2) http://nomassoneriamacerata.blogspot.it/2015/05/il-rotary-e-unorganizzazione-massonica.html

(3) http://nomassoneriamacerata.blogspot.it/2015/03/perche-luca-ceriscioli-non-puo-essere.html

(4) http://www.ilquotidiano.it/articoli/2014/10/8/121940/convegno-organizzato-dal-rotary-club-sullautismo-in-due-appuntamenti-11-ottobre-e-15-novembre

(5) http://www.gdmarche.it/member/marco-pettinari/

(6) http://www.viveresenigallia.it/2016/07/08/passaggio-delle-consegne-nel-rotaract-club-marco-pettinari-il-nuovo-presidente/597495/

(7) http://www.rotarypesaro.it/?page_id=634

(8) http://www.cronachemaceratesi.it/2016/10/12/lassenteismo-vaccinale-apre-la-strada-allapocalisse-delle-epidemie/870030/

(9) http://www.rotarymacerata.org/i-presidenti/attachment/95-96



DIEGO FUSARO UNA FINTA OPPOSIZIONE


Fonte :

https://www.facebook.com/Signoraggio.it/posts/1296308893750761:0?ft[tn]=K&ft[qid]=6411960487232782937&ft[mf_story_key]=7742791213790007498&ft[ei]=AI%4040c8e1386991a3dde66926a54c8bdb26&ft[top_level_post_id]=1296308893750761&ft[fbfeed_location]=1&ft[insertion_position]=1&__md__=1


Vedi anche :

http://nomassoneriamacerata.blogspot.it/2015/10/diego-fusaro-unopposizione-controllata.html

http://nomassoneriamacerata.blogspot.it/2016/01/diego-fusaro-si-riconferma-la-classica.html

http://nomassoneriamacerata.blogspot.it/2015/11/fusaro-si-riconferma-una-finta.html

venerdì 21 aprile 2017

IL FALSO IN BILANCIO DELLE BANCHE VALE 50 VOLTE IL DEBITO PUBBLICO

Marco Saba :
DIRITTI SOVRANI: IL SIGNORAGGIO
Cos'è il signoraggio ? Il signoraggio è il potere di conseguire un guadagno quando si stampa o crea la propria moneta e il credito, come fanno banchieri e falsari. I falsari quadagnano ovviamente dalla differenza tra il costo del mezzo monetario prodotto (banconote, monete metalliche, assegni circolari, linee di credito: carta, metallo, bit del computer) ed il potere d'acquisto che conferisce il mezzo monetario (cioè quello che riescono ad ottenere in cambio della moneta falsa). Oggi, l'unico signoraggio che rimane allo Stato è quello sulle monete metalliche anch'esse però contingentate dalla privata BCE (perché mai?).
MA TUTTO CIÒ NON BASTA.
A differenza dei semplici contraffattori, le banche utilizzano pure UNA REGOLA CONTABILE SPECIALE ILLEGALE con la quale postano il signoraggio nel passivo del bilancio, SIMULANDO una perdita enorme. (esattamente la crisi INVENTATA che viviamo, ovvero le perdite che le banche accusano falsamente per spremere ulteriormente governi corrotti che a loro volta spremono i cittadini ignari).
SULLA MAGISTRATURA STENDIAMO UN VELO PIETOSO !
Con il falso passivo le banche hanno derubato l'Italia di una cifra di 50 volte il debito pubblico, 100.000 miliardi di euro. 100 milioni di milioni di euro. In inglese bancario: 100 trilioni di euro. CIRCA 2 MILIONI DI EURO PER OGNI CITTADINO ITALIANO VIVENTE.
CONSIGLIERE DI STATO LUCIANO BARRA CARACCIOLO !
SE CI SEI, BATTI UN COLPO !

https://www.facebook.com/marcosabait/posts/724881990864951





giovedì 20 aprile 2017

GABRIELE DEL GRANDE AL SERVIZIO DELL'IMPERIALISMO ROTHSCHILD

Gabriele Del Grande blogger e giornalista arrestato in Turchia
e che gode di notevole supporto mediatico dai media italiani servi dei Rothschild
in passato ha espresso posizioni anti-Assad (1) (2) e pro-ribelli (creatura Rothschild).
Il suo blog Fortpress Europe e' stato
finanziato dalla Open Society di Soros (uomo Rothschild) (3)

Fonti :

(1) https://twitter.com/AbuNefeli/status/795069962872377352

(2) http://www.vita.it/it/article/2013/05/02/del-grande-in-siria-ho-visto-gli-orrori-della-guerra/123448/

(3) http://www.ilprimatonazionale.it/sinistra-2/62621-62621/



mercoledì 19 aprile 2017

JEANL LUC MELENCHON UNA FINTA OPPOSIZIONE AL SERVIZIO DEI ROTHSCHILD

Melenchon figura poltica in ascesa, e' un massone della Loggia Roger Leray (1)
Ha sostenuto l'attacco della Nato alla Libia ed invocato l'uccisione di Gheddafi (2)  ed non ha votato contro nessuna delle leggi pro-globalizzazione. Nella pratica non ha supportato i punti del suo programma.
Per 25 anni ha fatto parte del partito socialista e solo recentemente ha preso parte alla sinistra.
Nella presidenziali del 2012 la sua funzione era quella di evitare una debacle di Sarkozy (i lavoratori sono pro-Marine Le Pen che non e' di estrema destra).
Melenchon e' amico di Patrick Buisson consulente personale di Sarkozy (uomo Rothschild).
Ha promosso il Trattato di Maastricht (3)
Nel 2015 Jean-Luc Mélenchon, insieme ad Oscar Lafontaine, Zoe Konstantopoulou, Stefano Fassina e Yannis Varoufakis ha co-firmato un cosiddetto piano B per l'Europa che prevede la creazione di un movimento politico in Europa. Questo movimento è parte del progetto dello spazio politico unitario all'interno dell'Unione europea, annunciato da Jose Manuel Barroso nel 2013. Il loro obiettivo è la sostituzione dei partiti politici nazionali in ogni paese membro da "partiti filo-europei", e in in secondo luogo, l'abolizione dei parlamenti e dei governi nazionali nel 2025.
Le loro attività politiche coinvolgono numerose organizzazioni non governative ed oscuri finanziamenti con le cosiddette "organizzazioni sociali" che sono controllate direttamente o indirettamente dalla "Open Society" di George Soros. (4)

Fonte :

(1) http://www.corrispondenzaromana.it/notizie-brevi/manovre-della-massoneria-francese-verso-la-sinistra-estrema/

(2)  http://www.informarexresistere.fr/2012/04/21/chi-e-il-candidato-della-sinistra-francese-melenchon/

(3)  http://aangirfan.blogspot.it/2012/04/would-you-vote-for-him-to-be-president.html

(4) http://www.leblancetlenoir.com/2015/11/la-mascarade-du-plan-b-de-melenchon-konstantopoulou-lafontaine-varoufakis-fassina-et-soros.html




domenica 16 aprile 2017

NELLA GUERRA IN COREA DEL 1950 IL COMANDANTE AMERICANO RICEVETTE ORDINE DAI ROCKEFELLER DI FAVORIRE LA COREA DEL NORD


Fonti :

https://www.henrymakow.com/2014/04/The-Korean-War.html

https://jamesperloff.com/2014/03/29/the-korean-war-another-conflict-that-served-the-illuminati-agenda/





venerdì 14 aprile 2017

KIM JONG-UN POTREBBE ESSERE UN'OPPOSIZIONE CONTROLLATA ROTHSCHILD

L'attuale leader della Corea del Nord Kim Jong-Un potrebbe essere un'opposzione controllata dei
Rothschild perche' :
1- da giovane ha studiato a Berna in Svizzera, citta' dove la CIA ha una base importante e frequentata da Allen Dulles prima di diventare direttore CIA
2-secondo il blog Tom Heneghma, Kim Jong-un ha ricevuto molti soldi dagli USA
3-ama i film americani in particolare Jurassic Park
4-suo padre amava Disney

Fonte :

http://aanirfan.blogspot.it/2017/04/north-koreas-kim-jong-un.html




mercoledì 12 aprile 2017

GLI ELMETTI BIANCHI E' UN PRODOTTO DELLA MAFIA-ROTHSCHILD

Gli elmetti bianchi sono finanziati dall'USAID (1)  organizzazione legata ai poteri globalisti (2).
il presidente della Rockfeller Foundation, Rajiv Shah e' stato amministratore dell'USAD (3).
Gli elmetti bianchi sono anche finanziati da Regno Unito, Giappone, Danimarca e Germania
(4)  paesi controllati dai Rothschild.
L'immagine degli elmetti bianchi e' invece strettamente legata ad una societa' inglese di nome 'Purpose' il cui motto e' 'We create brands', Tim Dixon responsabile europeo di 'Purpose' e'  cofondatore di 'The Syria Campaign' volano mediatico degli elmetti bianchi.
Tra i fondatori di 'The Syria Campaign' c'e' la Fondazione Rockfeller. (5)

Fonti :

(1)  http://www.occhidellaguerra.it/chi-sono-davvero-gli-elmetti-bianchi/

(2) http://www.tinfoilhattime.com/2013/12/24/a-list-of-nwo-rabbit-holes/

(3) http://www.liberoquotidiano.it/news/comunicati/12289731/the-rockefeller-foundation-names-dr-rajiv-shah-former-usaid-administrator-as-next-president.html

(4) http://www.occhidellaguerra.it/chi-sono-davvero-gli-elmetti-bianchi/

(5) http://www.occhidellaguerra.it/chi-sono-davvero-gli-elmetti-bianchi/




LA FALSE FLAG DEL GOLFO DEL TONCHINO

Dalle menzogne del golfo di Tonchino alla guerra del Vietnam


Il mattino del 5 agosto 1964 il presidente Lyndon B. Johnson, con un discorso lungo appena tredici paragrafi letto di fronte al Congresso, scagliò l´America nella bufera del Vietnam. Esordì con queste parole: «Ieri sera ho annunciato al popolo americano che il regime nord vietnamita ha attaccato ancora una volta e deliberatamente navi della marina americana in acque internazionali…». L´attacco, in realtà mai avvenuto, passò poi alla storia come l´incidente del Golfo del Tonchino, ovvero la causa scatenante della Guerra dei Diecimila giorni, la più lunga nella storia degli Stati Uniti. Costò 200 miliardi di dollari ai contribuenti USA, la vita di 58 mila americani e di tre milioni di vietnamiti. Per la gioia delle casse dei poteri forti, il Vietnam venne così martoriato da ben 7 milioni di tonnellate di bombe , circa tre volte tanto la quantità di esplosivo utilizzato durante tutta la Seconda guerra mondiale.
Questa è una storia che l´intelligence di Washington conosce bene e non vuole raccontare. È racchiusa, rigidamente coperta dal segreto, nelle 400 paginette fitte di un fascicolo compilato nel 2001 da Robert Hanyok, storico della National Security Agency (Nsa), l´Agenzia preposta a intercettare le comunicazioni e a decrittare i codici cifrati. È la ricostruzione di una inesorabile catena di errori, di depistaggi, di falsificazioni che come ammesso dall’agente Matthew Aid durante un’intervista al New York Times, ricalca da vicino la mistificazione operata dalla Casa Bianca per vendere all´America e al mondo la guerra all´Iraq.
Ciò che accadde la notte del 4 agosto nel Golfo del Tonchino è rivelato – o piuttosto confermato – da chi ha letto le centinaia di trascrizioni riportate nel fascicolo segreto, intitolato Spartans in Darkness, Spartani nelle tenebre. Non a caso. Quella notte i due cacciatorpedinieri U.S. Maddox e C. Turner Joy erano in missione clandestina per sostenere un´offensiva lanciata in simultanea dalla Marina sud vietnamita e dall´Aeronautica laotiana contro il Vietnam del Nord. Le ombre ingigantivano i fantasmi, il rombo dell´elica perseguitava l´addetto al sonar bersagliato da “freak weather effects”, bizzarre manifestazioni del tempo atmosferico. Nell´incubo troppo reale, i cannonieri della Maddox e della Turner Joy presero a esplodere munizioni nel vuoto: «Sparavano a obiettivi fantasma», raccontava già dieci anni fa James Stockdale, comandante della squadriglia della Navy in volo di scorta sopra le navi. «Io li vedevo bene dall´alto: laggiù non c´era nessuna motosilurante nemica… c´erano soltanto l´acqua color di pece e il fuoco dei cannoni americani».
“L´errore” venne presto riconosciuto, ma – stando a chi ha letto il fascicolo segreto – solerti funzionari si prodigarono con altrettanta rapidità nel coprirlo, nel falsificare i documenti da dare in pasto alla stampa mondiale. Le “prove” di un attacco nord-vietnamita infatti dovevano essere fabbricate con ogni mezzo dall’intelligence al fine di trascinare l’America in guerra. E così quando finalmente trapelò la scandalosa verità fuori dai circuiti dell’informazione ufficiale, il presidente Johnson non fece altro che scaricare tutte le responsabilità della guerra su presunti errori della marina USA.
Quelle famose cannonate sparate a vuoto dalla flotta americana contro obiettivi fantasma regalarono al presidente il pretesto per realizzare un disegno già pronto: intensificare lo scontro aperto con il Vietnam comunista. Due giorni dopo, il 7 agosto, con i voti del Congresso e l’appoggio dell’opinione pubblica americana, Johnson ottenne l´approvazione per un intervento illimitato. Iniziò quindi la campagna dei bombardamenti aerei. La Risoluzione del Tonchino nacque così: per “prevenire ogni aggressione contro l´America…. preservare la pace e la sicurezza internazionale». Espressioni che oggi risuonano familiari.
Da anni gli storici reclamano la pubblicazione di quel fascicolo insabbiato. «Divulgare quei documenti è essenziale al dibattito in corso attorno all´Iraq e alla riforma dell´Intelligence», rompe il silenzio Matthew Aid, ricercatore indipendente in contatto con la Nsa e con la Cia.
Invano: «Il paragone sarebbe troppo sgradevole con l´intelligence manipolata impiegata per giustificare la guerra all´Iraq», ribatte anonimo al New York Times un funzionario dei servizi di sicurezza.
«Noi americani siamo gli ultimi ingenui», avvisava Sidney Schanberg, premio Pulitzer del New York Times, l´eroe di Le urla del silenzio che raccontava al cinema la storia dell´amicizia con l´assistente cambogiano Dith Pran, e l´abbandono dell´America. «Noi vogliamo sempre disperatamente credere che stavolta il governo stia dicendoci la verità».

Fonte :

http://www.altrainformazione.it/wp/lincidente-del-golfo-di-tonchino-e-la-guerra-del-vietnam/

L'escalation della Guerra in Vietnam

Il coinvolgimento degli USA nella guerra contro il Vietnam del nord subi' una rapida escalation nel 1964, a seguito del presunto affondamento di due cacciatorpediniere americane da parte di unita' della marina militare nord vietnamita. L'episodio, passato poi alla storia come l'incidente del Golfo di Tonchino, catalizzo' l'opinione pubblica contro la minaccia proveniente da oriente. Poco dopo questa vicenda, infatti, l'America scese in campo con un intervento armato e lo spiegamento massiccio delle sue truppe.
Tuttavia rimaneva ancora un 'piccolo problema formale' da risolvere, e cioe' che il famoso attacco nordvietnamita tanto sbandierato alle masse dai mass-media controllati dall'elite non era mai avvenuto! Si tratto' solo di un episodio completamente inventato come pretesto per spingere le famiglie americane a mandare i loro ragazzi al fronte.
A tal proposito lo stesso Segretario della Difesa Robert McNamara (in seguito nominato dall'elite presidente della Banca Mondiale) dichiaro' molti anni dopo : ''L'incidente del Golfo di Tonchino fu un errore''. Tardive ammissioni, a cui seguirono quelle di molti altri ufficiali e 'insider' a conoscenza dei fatti. Emerse cosi' la drammatica verita', ovvero che tutta la storia dell'incidente in questione era stata solo una farsa creata a tavolino per manipolare l'opinione pubblica in modo da spingerla ad appoggiare la guerra. La commedia raggiunse il suo culmine nell'ottobre del 1966, periodo in cui il presidente Lindon Johnson dispose molte restrizioni commerciali nei confronti del blocco sovietico, ritenuto ufficialmente colpevole di aver sostenuto lo sforzo bellico nordvietnamita quando in realta' la famiglia Rockfeller stava finanziando l'esercito 'nemico' proprio dai suoi stabilimenti in URSS.

Fonte : Rivelazioni non autorizzate di Marco Pizzuti




martedì 11 aprile 2017

PEARL HARBOR : UN'ALTRA FALSE FLAG

''..e mentre sto parlando a voi, madri e padri, vi do un'altra assicurazione. L'ho gia' detto altre volte, ma lo ripetero' all'infinito. I vostri ragazzi non verranno mandati a combattere nessuna guerra straniera....potete quindi definire qualsiasi discorso sull'invio di eserciti in Europa come pura menzogna''

Riguardo allo storico attacco di Pearl Harbor, i libri di scuola, i film, i documentari e tutti i reportage storici allineati alle versioni ufficiali ci hanno raccontato solo una verita' di comodo. Attraverso i canali d'informazione istituzionali e' stato ripetuto fino alla nausea che nel 1941 un brutale attacco aereo giapponese a sorpresa anniento' la flotta americana del Pacifico, lasciando sul campo migliaia di vittime innocenti. Tale versione dei fatti venne diramata dalla Casa Bianca allo scopo di scatenare l'indignazione del popolo americano. Da qui, a legittimare la sua chiamata al fronte come un dovere morale, il passo e' stato molto breve.
Sono passati molti anni da quel drammatico 7 dicembre 1941, ma la storia continua a riemergere inquietante, come il cadavere di un omicidio che non vuole affondare. Le numerose inchieste pubbliche e private condotte su Pearl Harbor sembrano infatti avere raccolto ormai sufficiente materiale probatorio per ricostruire una volta per tutte il vero corso degli eventi in questione.

La censura della storia

Il Giappone, contrariamente a quanto viene convenzionalmente accettato nella letteratura istituzionale didattica mondiale, venne deliberatamente provocato a reagire militarmente da Roosevelt (Gran Maestro massone del 33°) in tutti i modi possibili. Tale strategia d'azione fu definita nero su bianco nel riservatissimo piano McCollum, uno scottante documento che alcuni ricercatori sono riusciti a rendere di pubblico dominio.
Nel corso del tempo, inoltre, sono emerse numerose prove che dimostrano come i servizi dell'Intelligence americana riuscirono a decriptare tempestivamente tutti i piani dell'imminente attacco giapponese. La strage di Pearl Harbor, quindi, poteva essere evitata e con essa naturalmente anche la partecipazione dell'America alla guerra. A confermarlo, ci sono persino le testimonianze rese da alti ufficiali della marina americana (come quella dell'ammiraglio Husband Kimmel o del generale Richardson). Ed e' proprio da questi ultimi infatti che e' partita la 'prima pietra dello scandalo'. Le loro versioni sulla vicenda sono oggi disponibili in molte dettagliatissime pubblicazioni, a cominciare, da 'Il giorno dell'inganno' di Robert B. Stinnet (pluridecorato USA per il valore militare 1942-46).
Le fonti delle informazioni che sono alla base delle accuse contro Roosevelt non sono costituite (come qualcuno potrebbe pensare) dalle malsane elucubrazioni di estremisti anti-americani, ma provengono direttamente dagli archivi miltari USA o dagli stessi ufficiali della marina che prestarono servizio durante la guerra del Pacifico. La ragione di questa situazione per cosi' dire 'anomala' e' in realta' molto semplice da spiegare. Il piano McCollum caldeggiato da Roosevelt ha rappresentato un crimine commesso contro tutte le nazioni che poi sono state chiamate alle armi. La prima vittima di questa tipologia di complotti e' sempre stata il popolo, non da ultimo proprio quello americano, ammiragli compresi. Ecco perche' tra i cosiddetti 'anti-americani' che si oppongono alla versione ufficiale su Pearl Harbor compaiono anche i nome 'ingombranti' di autorevoli studiosi e testimoni a stelle e striscie. Molti di loro infatti compresero perfettamente che il vero nemico della pace non venva dal lontano Pacifico, ma si annidava invece nella stessa America, tra i membri della Casa Bianca e gli abitanti dei lussuosi uffici di Wall Street.
Di conseguenza, le generiche accuse di antiamericanismo rivolte contro chiunque cerchi di portare a galla la verita' su Pearl Harbor risultano essere veramente fuori luogo.
Viceversa, le prove contro il governo Roosevelt pesano come un macigno che nessun perito della commissione ufficiale d'inchiesta e' riuscito a smuovere di un millimetro. La flotta USA avrebbe potuto tranquillamente essere messa in salvo, ma si fece l'esatto opposto, affinche' migliaia di soldati americani trovassero la morte sotto le bombe giapponesi.
Perche'? La risposta e' tanto chiara quanto scandalosa. Il vero obiettivo di Roosevelt era quello di creare il roboante casus belli di cui avevano bisogno i poteri forti per coinvolgere la nazione americana nel conflitto. E dallo stesso momento in cui venne deciso che le navi da guerra USA con tutto il loro carico umano sarebbero servite da esca, la base di Pearl Harbor venne deputata a questa funzione sacrificale. Quella che accadde dopo fu solo la cronaca di una strage annunciata...
Il Giappone quindi non solo si trovo' a dover sopportare le gravi azioni di provocazione messe in atto con il piano McCollum, ma venne anche 'indotto in tentazione' dallo stesso Roosevelt che 'suggeriva' ai generali nipponici la soluzione della crisi con un colpo di mano. Come?
Semplicemente 'porgendo il fianco' della sua flotta al nemico. Le navi da guerra americane infatti vennero constantemente mantenute in zona di pericolo per ordine diretto del presidente. Il comando giapponese fu cosi' spinto a credere di dover approfittare di un'occasione irripetibile per cercare di vincere una guerra ormai inevitabile contro il gigante americano.
Ma cadde solo nella trappola...

Come e' cambiata l'America dopo Pearl Harbor

Prima del fatidico 7 dicembre 1941, l'ottanta per cento della popolazione americana (sondaggio realizzato in America nel settembre 1940) era contraria a mandare i propri figli a morire per una guerra lontana e il signor Roosevelt, proprio come il signor Wilson, venne eletto presidente grazie alla promessa che non avrebbe mai trascinato la nazione in un conflitto. Ecco infatti cosa dichiaro' pubblicamente ai suoi elettori ''....e mentro sto parlando a voi, madri e padri, vi do un'altra assicurazione. L'ho gia' detto altre volte, ma lo ripetero' all'infinito. I vostri ragazzi non verranno mandati a combattere nessuna guerra straniera...''.
Ma nonostante queste dichiarazioni d'intenti volte solo ad accattivarsi il consenso di un'America pacifista, il procurato attacco giapponese e il conseguente bagno di sangue di Pearl Harbor provocarono un'ondata emotiva tale che l'opinione pubblica americana muto' repentinamente atteggiamento, optando, come cinicamente previsto, a favore dell'intervento militare. In sostanza, senza un episodio come quello di Pearl Harbor l'amministrazione americana non avrebbe mai potuto trascinare il Paese in guerra e il presidente Roosevelt avrebbe dovuto 'suo malgrado' mantenere le promesse fatte alla nazione.

Il piano McCollum

Grazie al Freedom of Information Act promosso dal parlamentare USA John Moss, molti ricercatori indipendenti hanno potuto avere accesso a uno straordinario numero di documenti sulla guerra del Pacifico. Dallo studio accurato di questi e' poi emersa tutta la sconcertante verita'; si viene cosi a sapere che gia' il 7 ottobre del 1940 nel quartier generale della Marina di Washington circolo' un bollettino destinato a compromettere per sempre l'amministrazione Roosevelt nella premeditazione della guerra. Il dispaccio proveniva dall'ufficio dei servizi informativi ed era indirizzato a due dei piu' fidati consiglieri del presidente, i capitani della Marina Walter S.Anderson e Dudley W. Knox.
Al suo interno recava la sottoscrizione in calce del capitano di corvetta Arthur H. McCollum, un militare esperto dei costumi del 'Sol Levante'. Quest'ultimo infatti aveva trascorso diversi anni in Giappone e ne conosceva perfettamente la cultura, si poneva quindi come l'uomo adatto per studiare una strategia di provocazione. McCollum elaboro' cosi' un piano che prevedeva otto diverse modalita' d'azione per ingaggiare una guerra con il Giappone.
Il documento si componeva di cinque pagine e in esso si faceva esplicito riferimento alla creazione di quelle condizioni che avrebbero costretto i giapponesi a una reazione armata contro gli USA. Una volta che questa si fosse verificata, la nazione americana si sarebbe ritrovata automaticamente invischiata nell'intero conflitto mondiale. Proprio cio' che volevano gli oscuri signori della guerra in doppiopetto e bombetta. La stipula del famoso patto tripartito (siglato a Berlino il 27 settembre 1940), garantiva infatti alle forze dell'Asse (Germania, Italia, Giappone) mutuo soccorso reciproco durante tutto il conflitto.
Le operazioni da seguire per raggiungere questo obiettivo sono qui di seguito sinteticamente elencate :
1-Accordarsi con la Gran Bretagna per l'utilizzo delle basi inglesi nel Pacifico, soprattutto Singapore
2-Accordarsi con l'Olanda per utilizzare le attrezzature della base e ottenere provviste nelle Indie orientali olandesi (l'attuale Indonesia).
3-Fornire tutto l'aiuto possibile al governo cinese di Chang Kai Shek
4-Inviare in Oriente, nelle Filippine o a Singapore, una divisione di incrociatori pesanti a lungo raggio
5-Spostare le due divisioni di sottomarini in Oriente
6-Tenere la flotta principale degli Stati Uniti nei pressi delle isole Hawaii
7-Insistere con gli olandesi affinche' rifiutassero di garantire al Giappone le richieste per concessioni economiche non dovute, soprattutto riguardo al petrolio
8-Dichiarare l'embargo per tutti i commerci con il Giappone, parallelamente all'embargo dell'Impero Britannico
Il bollettino McCollum delle otto azioni e' stato scoperto da Robert B. Stinnett il 24 gennaio 1995 nella scatola n. 6 di una speciale raccolta della Marina degli Stati Uniti, RG 38, Modern Military Record Branch degli Archives II.

Le altre prove del complotto

Cio' premesso, la versione ufficiale ha escluso comunque qualsiasi tipo di coinvolgimento del presidente Roosevelt in un complotto contro le nazioni. Una conclusione 'politica' che pero' non trova alcun fondamento nella storia. Roosevelt venne infatti complessivamente informato del 'pericolo' di un imminente attacco giapponese da almeno ben otto fonti diverse. Inoltre il 27 e 28 novembre 1941 gli alti ufficiali americani ricevettero un ordine che la dice lunga sulle vere intenzioni del governo Roosevelt : '
 Gli Stati Uniti desiderano che il Giappone compia il primo atto diretto''. Un comunicato che, stando alla testimonianza del ministro della Guerra Henry L. Stimson, venne emanato direttamente da Roosevelt (anche se in realta', come verra' chiarito in seguito, Stimson cerco' solo di scaricare tutti i dubbi e le ombre di cospirazione sul presidente).
Eclatante a tal proposito anche il messaggio scritto al Segretario di Stato Cordell Hull dall'ambasciatore americano a Tokyo Joseph Grew il 27 gennaio 1941. Nella riservatissima missiva che Hull si affretto' a distribuire ai servizi informativi (e quindi anche direttamente al presidente) si leggeva infatti a chiare lettere che in caso di guerra Pearl Harbor sarebbe stato il primo bersaglio.
Ma ecco cosa affermava esattamente il testo del cablogramma in questione: ''Un collega peruviano ha rivelato a un membro del mio staff di aver sentito da diverse fonti, compresa una fonte
giapponese, che le forze militari giapponesi hanno progettato, in caso di problemi con gli Stati Uniti, di tentare un attaccoa sorpresa su Pearl Harbor impiegando tutte le strutture militari a loro
disposizione. Ha aggiunto inoltre che, sebbene il piano possa sembrare una fantasia, il fatto che lo abbia sentito da piu' parti lo ha indotto a passare l'informazione''.
E se, come anticipato, l'intelligence USA era in grado di decriptare i messaggi in codice giapponesi gia' molto tempo prima di Pearl Harbor, il presidente deve necessariamente aver conosciuto con largo anticipo le modalita' con cui sarebbe avvenuto l'attacco a 'sorpresa' giapponese. Al contrario, i comandanti del contigente americano direttamente interessato, e cioe' l'ammiraglio Husband Kimmel e il tenente generale Walter Short, vennero tenuti completamente all'oscuro di quanto stava realmente accadendo, onde evitare che potessero adottare le opportune contromisure (come per esempio richiedere uno spostamento della flotta in una zona piu' sicura).
Il giorno dell'attacco nella base di Pearl Harbor non era stato neppure proclamato lo stato d'allerta e le perdite umane furono spaventose. Si verifico' cosi' proprio quella strage degli innocenti che serviva all'amministrazione americana per mobilitare l'indignazione del popolo americano. Il bollettino di guerra fu straziante, sette navi da guerra affondate all'ancora, 2273 morti (tra civili e militari) e 1119 feriti.
Quando vennero aperte le prime indagini nella commissione d'inchiesta del 1946, fu esclusa ufficialmente qualsiasi responsabilita' diretta di Roosevelt, sulla base dell'assunto che il presidente non fosse mai venuto a conoscenza del piano McCollum. Tuttavia esiste ormai un castello di prove che dimostra l'esatto opposto. E per fare maggiore chiarezza, basti dire che le perizie scientifiche svolte sul famoso protocollo hanno accertato la presenza delle sue impronte digitali su ognuna delle cinque pagine del piano. In un processo 'normale' tale materiale probatorio sarebbe stato sufficiente a far condannare chiunque oltre ogni ragionevole dubbio. Roosevelt peraltro ordino' di spostare buona parte della flotta USA alle Hawaii proprio il giorno successivo alla divulgazione del suddetto bollettino e quindi in completa ottemperanza al piano McCollum. Tale disposizione della Casa Bianca infatti non poteva essere connessa ad alcun' altra strategia militare razionale se non quella della provocazione.

Le proteste degli alti ufficiali.

Il trasferimento di preziose unita' navali americane nelle acque del Pacifico risulto' quindi talmente incomprensibile agli alti ufficiali di marina che prima di essere accettato dovette scontrarsi con le animose proteste dell'ammiraglio Richardson qui di seguito riportate testualmente : ''Signor presidente, gli ufficiali piu' anziani della Marina non hanno fiducia nella guida civile di questo paese...''. Richardson dimostro' risolutamente tutto il proprio disappunto, in quanto, da buon ufficiale di marina, sapeva bene che stanziare la flotta nelle acque delle Hawaii sarebbe stato interpretato dal comando giapponese come un chiaro atto di ostilita', o meglio come i preparativi per un'aggressione. Proprio cio' che Richardson per lealta' al suo Paese avrebbe voluto evitare. Il documento programmatico di McCollum del resto non lasciava dubbi di sorta circa le sue reali finalita' provocatorie. E in particolar modo alla lettera D, dove contemplava addirittura l'invio di navi da guerra americane nelle acque territoriali giapponesi o appena fuori di esse.
Durante i riservatissimi briefing militari che si tennero alla Casa Bianca, Roosevelt si dimostro' irremovibile sulla necessita' di porre in atto simili azioni. Non accetto' mai alcuna obiezione o variazione del piano. E, dopo avere programmato gli sconfinamenti della flotta americana sotto l'appellativo di 'missioni a sorpresa', dichiaro' espressamente : ''Voglio semplicemente che sbuchino qua e la' e che i giapponesi continuino a chiedersene la ragione....''. Affermazioni queste che incontrarono anche le obiezioni degli altri alti ufficiali.L'ammiraglio Husband Kimmel, per esempio, quando venne posto di fronte all'ordine di condurre 'missioni a sorpresa' per provocare i giapponesi si lascio' scappare la seguente affermazione : ''E' una mossa sconsiderata e compierla portera' alla guerra''. Ma quando l'ammiraglio Kimmel si rese conto che Roosevelt non aveva alcuna intenzione di tornare sui propri passi, preferi' scendere a compromessi e offir' la sua collaborazione all'unica condizione di venire tempestivamente informato delle contromosse giapponesi. Il ''dietro-front'' di Kimmel venne quindi premiato con una promozione al grado di ammiraglio e con la nomina di comandante in capo della flotta del Pacifico.
L'ammiraglio Richardson invece, che mantenne coraggiosamente la sua posizione, venne rimosso il 1 febbraio 1941 durante una importante riorganizzazione della Marina. Roosevelt ordino' infatti la suddivisione delle forze navali in due contingenti distinti, una flotta per l'Atlantico e l'altra per il Pacifico, un escamotage che gli consenti' di liberarsi agevolmente degli ufficiali non allineati ai suoi programmi e di preparsi nello stesso tempo ad affrontare un conflitto allargato alla Germania.
La registrazione degli ordini emanati direttamente da Roosevelt nel periodo a cavallo tra marzo e luglio 1941 dimostra ancora piu' dettagliatamente quanto egli fosse realmente immischiato nel piano McCollum. Il presidentem diede disposizioni di sua iniziativa e persino contro il parere dei suoi piu' alti ufficiali per violare reiteratamente il diritto internazionale. Vennero quindi dispiegati gruppi navali militari operativi in pieno assetto di guerra al confine delle acque territoriali giapponesi, allo scopo di compiere tre 'missioni a sorpresa'.
Altri indizi inquietanti riguardo un diretto coinvolgimento del presidente in una cospirazione provengono dal modo in cui vennero organizzati i servizi informativi. Le traduzioni dei messaggi in codice giapponese, per esempio, dovevano pervenire direttamente nelle sue mani o in quelle di soggetti da lui autorizzati. Tutte le intercettazioni militari e diplomatiche giapponesi gia' decodificate arrivarono quindi alla casa bianca bypassando l'ammiraglio Kimmel, il comandante in capo della flotta nel Pacifico. In questo modo venne garantita la massima segretezza possibile sulle reazioni di Yamamoto alle provocazioni americane, persino nei confronti dello stesso Stato Maggiore americano. E appena le 'missioni a sopresa' ebbero inizio, le navi da guerra americane cominciarono a scorazzare intorno alle acque territoriali giapponesi arrivando a insidiare perfino lo stretto di Bungo, ovvero l'accesso principale al Mar del Giappone. Ne scaturi' una crisi diplomatica che culmino' con le proteste ufficiali del Ministero della Marina giapponese. La lettera, che venne consegnata all'ambasciatore Grew di Tokyo, denunciava quanto segue : ''Nella notte del 31 luglio 1941, le unita' della flotta giapponese ancorate nella Baia di Sukumo (stretto di Bungo) hanno captato il suono di eliche che si avvicinava da est. I cacciatorpedienieri della Marina giapponese hanno avvistato due incrociatori che sono scomparsi in direzione sud dietro la cortina di fumo accesa dopo che gli era stato intimato il chi va la'....Gli ufficiali della Marina ritengono che le imbarcazioni fossero incrociatori degli Stati Uniti''.

L'ombra dei banchieri dietro la programmazione della guerra

L'amministrazione americana non e' mai stata il vero attore delle guerre piu' recenti, ma solo una pallida comparsa, il comodo soggetto pubblico su cui riversare tutte le colpe. Le reali motivazioni che spinsero il presidente Roosevelt a condurre il popolo americano in guerra portano Roosevelt a condurre il popolo americano in guerra portano inequivocabilmente ad alcuni dei retroscena meno divulgati del secondo conflitto mondiale. Ecco per esempio cosa e' clamorasamente 'sfuggito' agli storici della versione ufficiale : nell'estate del 1940 (prima dell'emanazione del protocollo McCollum), Roosevelt elaboro' un piano di politica estera volto a isolare economicamente il Giappone e le forze dell'Asse con una serie di embarghi. Ma la circostanza quantomeno anomale e' che la Casa Bianca stava operando al contempo con riservatezza per garantire a questi stessi Paesi nemici la scorta di risorse energetiche a loro necessarie per intraprendere una lunga guerra proprio contro gli Stati Uniti e i suoi alleati.
Roosevelt scelse di dare corso alle vere provocazioni (del protocollo McCollum) solo quando il Giappone venne ritenuto in grado di sostenere il conflitto. Pertanto i giapponesi ricevettero tutto
l'approvvigionamento di materie prime (in particolare il petrolio) di cui avevano bisogno persino durante il proclamato embargo. Nei mesi di luglio e ottobre del 1940, in pieno regime di apparente isolamento economico del Giappone, il Call Bullettin di San Francesco fotografo' degli operai sul molo del porto cittadino mentre stavano tranquillamente provvedendo allo stoccaggio di numerosi container nelle stive di due navi da trasporto nipponiche. Si trattava della Tasukawa Maru e della Bordeau Maru; entrambe vennero caricate con ingenti quantita' di quel materiale ferroso di cui aveva fortemente bisogno l'industria pesante giapponese, un Paese ritenuto ufficialmente ostile. Una volta terminate le operazioni di carico, il naviglio prese il largo e fece rotta verso la madrepatria. Ma non si tratto' solo di un caso isolato, perche' la scena era destinata a ripetersi in modo quasi surreale per tutto il 1940 e il 1941, persino dopo lo scoppio' del conflitto.

La vicenda in questione non era certo sfuggita ai servizi segreti americani, che annotarono tutti gli spostamenti delle navi da trasporto giapponesi.

Fonte :
Rivelazioni non autorizzate di Marco Pizzuti


PUTIN : L'ATTACCO CHIMICO IN SIRIA E' UNA FALSE FLAG





Fonte :

https://www.rt.com/news/384333-putin-idlib-attack-provocation/

domenica 9 aprile 2017

L'ATTENTATO IN SIRIA E' UNA FALSE FLAG ROTHSCHILD

Damian Walker ex-ufficiale esercito per lo smaltimento di bombe :
'Quando inzialmente ho letto che l'agente nervino sarin e' stato
utilizzato in un attacco contro IBLID sono stato sorpreso che l'agente chimico
e' stato identificato in fretta.
Ho guardato il video dell'incidente, ho subito concluso che
era improbabile un attacco sarin.
Se fosse stato cosi, i primi soccorritori sarebbero stati
uccisi ed i sintomi delle vittime
sarebbero stati come il risultato di un agente di soffocamente
e non di un agente di tipo militare''

Fonte :

http://www.globalresearch.ca/syria-chemical-weapons-red-flags-and-false-flags/5583616



venerdì 7 aprile 2017

giovedì 6 aprile 2017

I TERRORISTI FANNO GLI INTERESSI DI ISRAELE

Fonte :

http://www.presstv.ir/Detail/2017/04/06/516933/Syria-Assad-israel-global-powers



FLORIS MENTE SULLA BANCA D'ITALIA

Marco Pizzuti :

Ieri ho assistito a uno scambio di battute tra Floris e Di Battista solo perché si parlava di Banca d'Italia...di solito non resisto più di 10 minuti e infatti dopo che il conduttore ha esordito dicendo che la Banca d'Italia è un ente pubblico e che il governatore eletto dal governo controlla tutto non ce l'ho fatta più e ho spento di nuovo....La verità è che il governatore della Banca d'Italia non controlla un bel niente ed è messo li solo per far sembrare al popolino che esiste un solido potere di controllo pubblico sui soci privati dell'ente (il 95% dei partecipanti è costituito da banche e assicurazioni private). Floris come gli altri bambocci del servizio pubblico di disinformazione, o mente sapendo di mentire o e' meglio se cambia mestiere...Il governatore è solo un passacarte che rappresenta la Banca d'Italia nei confronti dei terzi senza avere nessun reale potere decisionale....tutto il suo potere si esaurisce in proposte di decisione! capito l'inghippo? "proposte di decisione"! che per avere qualche valore esecutivo devono essere previamente approvate dagli organi dell'ente nominati dall'assemblea dei partecipanti (banche e assicurazioni private)....Riguardo invece all'affermazione di Floris secondo cui la Banca d'Italia è un ente pubblico, il suo interlocutore gli avrebbe dovuto spiegare che si tratta di un inquadramento giuridico che risale alla riforma bancaria del 1936, ovvero quando la legge prevedeva anche la maggioranza pubblica dei partecipanti. Nel corso del tempo la situazione è completamente mutata perché i partecipanti pubblici sono diventati quasi tutti (95%) privati contravvenendo alla legge per decenni e quando nel 2004 è stata pubblicata per la prima volta la lista (fino ad allora coperta dalla massima riservatezza) dei partecipanti privati della Banca d'Italia grazie a un imbarazzante dossier di Fulvio Coltorti (Mediobanca), invece di punire gli illeciti compiuti dalle banche e dalle assicurazioni per risolvere il grave conflitto d'interessi (chi ha il dovere di controllare non può essere lo stesso soggetto da controllare), ripristinare la legalita' e far ritornare l'ente in mano pubblica, si è fatto esattamente l'opposto: La Banca d'Italia si è modificata da sola lo Statuto per legittimare la situazione di fatto (maggioranza privata) e rimanere nello stesso tempo classificata come ente pubblico in modo da continuare a fare fessi gli italiani! Poi la modifica salva-poteri forti è stata approvata dallo Stato con un servile decreto presidenziale del 12 dicembre 2006.....Ecco perché 10 minuti di televisione sono più che sufficienti per rovinarmi la giornata....Quasi tutto ciò che viene affermato è una menzogna o una distorsione della realtà ma basta il coro unanime dei bambocci televisivi per far apparire tutto vero agli occhi dei popoli....

Fonte :

https://www.facebook.com/pizzutimarco/posts/679866455548928

L'ATTACCO DI ARMI CHIMICHE IN SIRIA E' UNA FALSE FLAG ROTHSCHILD

L'attacco di armi chimiche, che ha ucciso 58 persone in Siria sembra essere stato un “campagna mediatica” false flag pianificata con largo anticipo per spodestare il presidente Assad.

Finora, 58 persone sono state uccise a seguito dell'attacco del gas mortale nella città di Khan Sheikhun martedì mattina. Poche ore dopo che si è verificato l'incidente, i media occidentali e dei governi si sono affrettati a condannare il governo siriano, sostenendo che il “regime di Assad è responsabile per il terribile attacco chimico in Siria.

Tuttavia, i dettagli relativi agli attacchi, come detto dai caschi bianchi, sembra essere pieno di buchi.

Come si può vedere nella foto qui sotto, Al-Qaeda affiliato ai Caschi Bianchi manipolano i cadaveri i feriti senza indossare adeguato equipaggiamento di sicurezza.



Mentre in Giappone in una situazione analoga i soccorritori sono completamente protetti :







A riguardo PartisanGirl, attraverso il suo account twitter fa notare che il sarin e' un'arma di distruzione di massa e puo' uccidere migliaia di persone, e quindi se fosse realmente sarin
anche i primi soccorritori sarebbero morti; ed aggiunge che 'pur facendo questo video falsificato
gli Elmetti Bianchi non si rendono conto che contro il sarin i soccorritori hanno bisogno di abito completo nel corpo in quanto uccide tramite il contatto con la pelle


https://twitter.com/Partisangirl/status/849206791275659264/photo/1?ref_src=twsrc%5Etfw&ref_url=http%3A%2F%2Finvestmentwatchblog.com%2Fchemical-weapons-attack-in-syria-exposed-as-false-flag%2F


In pochi secondi di esposizione al sarin, il gas colpisce in modo aggressivo i muscoli ed il sistema nervoso. C'è un rilascio quasi immediato nelle viscere e nella vescica, ed il vomito è indotto. Quando il  sarin viene utilizzato in una zona altamente popolata, porta alla morte di migliaia di persone. Allora, perché i caschi bianchi apparentemente toccano i corpi senza alcuna preoccupazione per la loro pelle? (1)

L'Antidiplomatico in questi due articoli (di  cui uno riprende in parte quanto scritto sopra) mette in evidenza le lacune della versione ufficiale dell'attacco chimico in Siria :

http://www.lantidiplomatico.it/dettnews-ex_ambasciatore_gran_bretagna_chiedere_un_intervento_in_siria__come_il_cane_che_torna_sul_suo_vomito/82_19595/


http://www.lantidiplomatico.it/dettnews-idlib_sempre_le_stesse_fonti_di_bufale_per_lo_stesso_obiettivo_linvasione_della_siria/6119_19596/


Fonte :

(1) http://investmentwatchblog.com/chemical-weapons-attack-in-syria-exposed-as-false-flag/


lunedì 3 aprile 2017

L'ATTENTATO A SAN PIETROBURGO UNA POSSIBILE OPERAZIONE DEI ROTHSCHILD

Nell'attentato a San Pietroburgo potrebbe esserci la mano dei Rothschild.
L'attentato alla metro di Mosca del 2010, secondo Zhirinovsky e' stato un piano contro la Russia sviluppato  a Londra,dai servizi segreti e da ex-connazionali russi.
Nell'attentato a Volgograd del 2013 secondo Gordon Hahn  del Centro della Strategia Internazionale
il possibile autore dell'attacco e' stato un ex-soldato russo di nome Pavel Kosopalov (1)
legato a Doku Umarov (2) un uomo della CIA.(3) (4)

Fonti :

(1) http://aangirfan.blogspot.it/2013/12/cia-busy-in-russia.html

(2) http://www.ilsecoloxix.it/Facet/comment/Uuid/49a2f4c6-dbe7-11de-8900-0003bace870a/Bombe_sul_Mosca-_San_Pietroburgo_39_morti_ISAtreno_russia.xml

(3) https://rehmat1.com/2010/04/05/moscow-metro-bombing-a-mossad-false-flag-operation/

(4) http://lunaticoutpost.com/thread-404950-post-7634603.html#pid7634603



venerdì 31 marzo 2017

I ROTHSCHILD CONTROLLANO LA CORTE INTERNAZIONALE DELL'AIA

I Rothschild controllano anche Ministeri della Giustizia nei paesi occidentali.
Hanno fondato la Corte Internazionale dell'AIA per giudicare le nazioni che si oppongono a loro.
Ecco perche' sono stati puniti i serbi.
Piu' di recente sono stati giudicati  innocenti Gotovina e Markac o il politico kosovaro Haradinaj durante la guerra in Jugoslavia mentre il generale serbo Tolomir veniva condannato all'ergastolo..
La sentenza sono dei crimini del tribunale corrotto.
Milosevic e' stato assassinato dall'AIA ed il tribinale  non aveva alcuna prova contro di lui.
Le tensioni di un processo stressante di 5 anni in conbinazione con il trattamento medico inadatto per il suo cuore   indebolito alla fine lo uccisero.
Vojislav Seselj presidente del partito radicale serbo e' stato detenuto senza processo presso il Tribunale dell'Aia per 10 anni.
James Bissett, ex-ambasciatore canadese ha affermato che George Soros, agente Rothschild, ha finanziato il Tribunale Internazionale dell'Aia. Cio' significa che i serbi sono stati processati dallo stesso uomo che li ha attaccati.
La famiglia Rothschild dovrebbe essere accusata dei ,mali che ha causato ma e' impossibile
con una giustizia corrotta.


Fonte :

http://vol370.blogspot.it/2017/01/1301-jacob-rothschild-est-coupable-de.html

foto : Vojislav Seselj





giovedì 30 marzo 2017

I ROTHSCHILD HANNO IMPOSTO UN SISTEMA EDUCATIVO PER RENDERE LA GENTE STUPIDA

Tale formazione li aiuta a mantenere il potere e le regole sulla societa.'
Come hanno fatto? Hanno sostenuto scienziati sbagliati per secoli che hanno sviluppato conoscenze errate o troncate, e con l'aiuto dei politici sotto controllo hanno imposto tale conoscenza attraverso il sistema educativo. Quasi tutti gli scienziati nel campo delle scienze sociali appartengono  ad un gruppo come questo, tra cui Karl Marx. Freud e' un promotore che ha incoraggiato una teoria della psicanalisi che e' ampiamento respinta. Il filosofo Nietzsche e' stato incoraggiato a sviluppare una filosofia fuorviante in vista della creazione di una buona societa'. Meno noti sono : Bell, Weinberg e Hammersmith che sono stati sostenuti per sviluppare la teoria dell'omosessualita' scritta nel codice genetico. Questi scienziati sono diventati autorita' riconosciute con il supporto dei Rothschild.
Gli studenti universitari sono stati costretti ad accettare queste conoscenze errate imposte dalle autorita' se volevano superare gli esami. Gli intellettuali che hanno accettato tali conoscenze sono stati incapaci di trovare una soluzione ai problemi della societa'.

Fonte :

http://vol370.blogspot.it/2017/01/1301-jacob-rothschild-est-coupable-de.html



martedì 28 marzo 2017

GLI STATI UNITI D'EUROPA E' UNA CREAZIONE DEI ROTHSCHILD CHE SONO RESPONSABILI DELL'UCCISIONE DI KENNEDY

Tony Gosling, giornalista investigativo, ad una tv turca :
''Il Bilderberg, nato dopo la seconda guerra mondiale, ha lavorato per la creazione degli Stati Uniti
d'Europa. L'Unione Europea e' stata istituita con la NATO al fine di mantenere 500 milioni di persone in una stretta alleanza politica e militare con gli Stati Uniti.
Criminali di guerra del Bilderberg sono Kissinger coinvolto, per esempio, nel colpo di stato indonesiano, negli anni settanta, del colpo di stato in Cile,ecc.
 A capo del Bilderberg ci sono i Rothschild ed i Rockefeller. Penso che il Bilderberg e' la gang che ha
ucciso Kennedy. Se si guarda alcune delle figure della CIA che hanno finanziato il Bilderberg ed il Movimento Europeo sono le stesse persone che erano dietro la Baia dei Porci e dietro l'assassinio di Kennedy. Mark Lane avvocato di Kennedy ha detto molte chiaramente che Lyndon Johnson, l'FBI e la CIA erano dietro la morte di Kennedy''

Fonte :

https://www.youtube.com/watch?v=8T0cZ8qsAiY&feature=youtu.be



IL PUPAZZO DEI ROTHSCHILD ALEXEI NAVALNY

Alexei Navalny che ha recentemente manifestato contro Putin e'
finanziato dal NED (National Endowment for Democracy,) (1) 
un'emanazione della CIA in mano ai Rothschild.
Ha frequentato la Yale University (2) famosa per essere la sede della famosa societa' segreta
Skull & Bones (3) 
E' difeso da Amnesty International (4) controllata dai Rothschild (5).
Gode del supporto di Vera Kichanova sovvenzionata dal NED e che si e' incontrata con Susan Rice (Consigliere della Sicurezza nazionale USA) e Samantha Power (ambasciatrice USA presso le Nazioni Unite) mentre alti funzionari della Casa Bianca e del Dipartimento di Stato erano impazienti di sapere da Vera 'in che modo gli USA avrebbero potuto promuovere le riforme in Russia''

Fonti :
(1)
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=58598

(2) http://worldfellows.yale.edu/alexey-navalny

(3) https://www.bibliotecapleyades.net/sociopolitica/esp_sociopol_skullbones05.htm

(4 ) http://iostoconputin.info/mosca-giulietto-chiesa-vi-spiego-navalny-la-campagna-russofoba/?utm_content=bufferf5604&utm_medium=social&utm_source=facebook.com&utm_campaign=buffer

(5) http://nomassoneriamacerata.blogspot.it/2015/12/amnesty-international-e-controllato-dai.html

(6) https://it.rbth.com/rubriche/2013/07/31/lo_strano_caso_di_alexei_navalny_25655



domenica 26 marzo 2017

LA MANO OCCULTA DEI ROTHSCHILD NELLA PROTESTA IN BIELORUSSIA

In Bielorussia questo fine settimana, la polizia ha arrestato centinaia di manifestanti contro una cosiddetta tassa “parassiti sociali” per i sotto-occupati. Molti hanno sfidato il divieto di protestare, scenderndo in piazza a Minsk ed in altre città; i manifestanti hanno gridato “fascisti!” rivolgendosi alla polizia anti-sommossa.

I manifestanti hanno usato la parola “basta”, una parola italo/spagnolo quindi non russa.

Gli organizzatori della protesta, legati a George Soros, hanno chiamato la marcia “Freedom Day”, che evoca la Bielorussia indipendente che è durato appena sei mesi dopo la prima guerra mondiale, nel 1918. Hanno cercato di marciare lungo le principali strade di Minsk, ma sono stati bloccati dalla polizia che li ha arrestati, insieme con i giornalisti che hanno coperto la protesta, secondo Alexander Ponomarev che lo ha riferito all'agenzia di stampa AP.

In precedenza, la polizia ha fatto irruzione negli uffici del gruppo per i diritti umani Vesna e detenuti circa 30 attivisti.

Ispirata ai disastri delle rivoluzioni colorate, l'opposizione bielorussa ha in più occasioni cercato di spodestare Lukashenko attraverso proteste post-elettorali.

Lincoln Mitchell, che per molti anni ha lavorato per il National Democratic Institute nelle nazioni post-sovietiche, ha dichiarato che “dalla la primavera del 2006, la Bielorussia è stato uno dei pochi paesi al mondo, sicuramente l'unico nella ex Unione Sovietica”, dove Washington ha cercato un cambiamento di regime.

Il senatore John McCain ha rilasciato una dichiarazione sulle proteste in Bielorussia: “Le manifestazioni pubbliche che si svolgono a Minsk oggi sono un potente espressione delle aspirazioni democratiche del popolo bielorusso. Nel corso delle ultime settimane, migliaia di bielorussi si sono riuniti per preservare la loro dignità umana e chiedere conto dal loro governo, nonostante la repressione e la violenza. Il presidente Lukashenko dovrebbe rilasciare immediatamente e senza condizioni le centinaia di cittadini che sono stati ingiustamente detenuti e arrestati per aver esercitato il loro diritto fondamentale alla libertà di espressione e di riunione e il rispetto delle libertà civili dei suoi cittadini. Il popolo bielorusso merita la libertà di progettare il futuro della loro nazione, ed è tempo che il governo della Bielorussia risponda alle loro legittime richieste.”(1)

Riguardo il gruppo per i diritti umani 'Vesna' sembra aver collegamenti con Soros (2)


Fonti :

(1) http://freewestmedia.com/2017/03/26/another-soros-colour-revolution-for-belarus/

(2) http://www.dailystormer.com/color-revolution-beginning-in-belarus-hundreds-arrested-at-illegal-protest/



sabato 25 marzo 2017

NEL 1959 UN MEDIA AMERICANO PARLAVA DEL CONTROLLO DEL TEMPO COME ARMA DA GUERRA


Nel 1959 Sarasota Journal (media americano) denunciava il pericolo del controllo del clima
('Il controllo del tempo e' la prossima arma di guerra?').
Nell'articolo (vedi sotto) viene riportata la testimonianza del senatore Clinton P. Anderson, del Dottor Horace R. Byers dell'Universita' di
Chicago e del Dottor Edward A. Ackerman del Carnegie Institution of Washington



venerdì 24 marzo 2017

IL WORLD METEOROLOGICAL ORGANIZATION, CHE NEGA IL FENOMENO DELLE SCIE CHIMICHE, E' FINANZIATO DAI ROCKEFELLER

Il Wordl Meteorological Organization (WMO) ha recentemente inserito nell' 'Atlante Internazionale delle nubi' delle nubi speciali, causate, a loro dire, da scie di condensa (ma in realta' sono scie chimiche). (1)
Il WMO e' finanziato dai Rockefeller (2) (3) e nel 2007, quando ancora l'informazione indipendente nel web era irrilevante, questa organizzazione parlava apertamente di modifica del clima (4)

Fonti :

(1) http://www.greenreport.it/news/scienze-e-ricerca/ora-nel-atlante-internazionale-delle-nubi-ci-anche-le-scie-chimiche/

(2) http://webapps.foundationcenter.org/rc/grants_ltr/index.php?resultpage=38&id=13

(3) http://sdg.iisd.org/news/wmo-receives-grant-from-the-rockefeller-foundation-for-agro-meteorology-training-in-ethiopia/

(4) http://www.globalresearch.ca/atmospheric-geoengineering-weather-manipulation-contrails-and-chemtrails/20369


PIERRE MOSCOVICI, CHE VUOLE PIU' TASSE PER GLI ITALIANI, E' UN UOMO-ROTHSCHILD

Ieri il Tg Rai, servo dei Rothschild, ha dato voce a Pierre Moscovici (1) ebreo sionista francese (2)
che ha chiesto la dimuzione del debito-truffa attraverso un aumento di tasse.
Moscovi ha fatto parte del Bilderberg dei Rothschild (3)


Fonti :

(1) http://www.tg1.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-689024ea-d45e-4398-b8c7-34fa2479048e-tg1.html#p=0

(2) https://wideawakegentile.wordpress.com/2014/12/27/la-republique-juif-de-france/

(3) http://nomassoneriamacerata.blogspot.it/2015/06/il-governo-francese-come-quello.html



giovedì 23 marzo 2017

MAFIA-ROTHSCHILD INVIA CARRI ARMATI E MILITARI INGLESI IN ESTONIA CON LO SCOPO DI ATTACCARE LA RUSSIA

Il primo contingente di carri armati e veicoli blindati britannici piu' 800 militari, e' arrivato in Estonia ufficialmente per rafforzare le difese Nato nel Mar Baltico, ma che in realta' ha come
scopo di aggredire la Russia.

Si tratta di  120 soldati del 5° battaglione The Rifles destinati ad allestire una base del Regno Unito in Estonia in vista dell’arrivo del resto delle truppe previsto per il prossimo  mese di aprile.

Fonte :

http://parstoday.com/it/news/world-i84506-carri_gb_in_estonia_la_nato_sfida_mosca


GLI ATTENTATI TERRORISTICI SONO DELLE FALSE FLAG CREATE PER SUPPORTARE GLI INTERESSI DI ISRAELE


Geroid O Colmain (giornalista irlandese) :
'Dalle false flag sioniste come il bombardamento del King David Hotel a Gerusalemme del 22 luglio 1946, il Lavon Affair del 1954. gli attacchi dell'11/09, il massacro di Brevik, il sionismo ha compiuto attentati terroristici ed ha incolpato i musulmani o gruppi di estrema destra. La guerra al terrorismo e' un costrutto sionista che e' stato progettato per spingere il pubblico occidentale a sostenere le guerre all'estero a supporto degli interessi di Israele dove le reclute provenienti dagli Stati del Golfo partner di Israeel sono pedine e capri espiatori nella narrazione infernale dello 'scontro di civilta'. 
Oggi il terrorismo o il suo simulacro ha colpito Westminster. La script e digitato sul palinsesto con nomi arabi esotici ed un'isteria dei media non-stop. Quando il pubblico si rendera' contro che i terroristi sono, e sono sempre stati, all'interno dei corridoi di Westminster-un edificio che attesta la dittatura di una decadente oligarchia sulle masse lavoratrici- il regno del terrore giungera' al termine''


Fonte :
http://www.gearoidocolmain.org/london-terrorist-attack-westminster-jihadis-come-home/



mercoledì 22 marzo 2017

JEROEN DIJSSELBLOEM E' UN SERVO DEI ROTHSCHILD

Jeroen Dijsselbloem si e' fatto notare nei giorni scorsi per aver criticato il Sud Europa ('sprecano soldi in alcool e donne') .
Jeroen ha fatto parte del Bilderberg dei Rothschild del 2015 (1), del Forum Ambrosetti (2)
considerato una specie di Bilderberg italiano e frequentato da Kissinger e Lagarde (3)
e del World Economic Forum (4) una lobby che lavora per un Governo Mondiale

Fonti:

(1) https://www.infowars.com/bilderberg-2015-full-attendee-list-agenda/

(2) http://www.italiaoggi.it/giornali/dettaglio_giornali.asp?preview=false&accessMode=FA&id=2114082&codiciTestate=1

(3) http://nomassoneriamacerata.blogspot.it/2016/04/il-forum-ambrosetti-il-bilderberg.html

(4) https://www.weforum.org/people/jeroen-dijsselbloem/


VANITY FAIR, CHE NEGA IL FENOMENO DELLE SCIE CHIMICHE, E' DEI ROCKEFELLER

Il 21 marzo 2017 Vanity Fair ha pubblicato un articolo in cui nega la presenza delle scie chimiche (1).
Vanity Fair e' una rivista della Conde' Nast Publications (2) il cui proprietario e' Samuel Newhouse (3) che e' stato finanziato da John D. Rockefeller (4) padre di David (recentemente scomparso) (5).
Questo finanziamento rientrava nei piani dei banchieri sionisti per monopolizzare l'informazione
in America  e dare l'apparenza di una pluralita' di informazione.

Fonti :

(1) http://www.vanityfair.it/news/approfondimenti/17/03/21/scie-chimiche-bufala

(2) https://it.wikipedia.org/wiki/Vanity_Fair_(rivista_statunitense)

(3) https://it.wikipedia.org/wiki/Cond%C3%A9_Nast_Publications

(4) http://rense.com/general88/hist.htm

(5) https://en.wikipedia.org/wiki/John_D._Rockefeller_Jr.



martedì 21 marzo 2017

LA POVERTA' E' STATA PIANIFICATA PER ARRIVARE AD UN GOVERNO MONDIALE

DI SEGUITO L’INTERESSANTE INTERVISTA CHE COSCO HA FATTO AL GIORNALISTA E SCRITTORE MAURIZIO BLONDET E CHE E’ STATA PUBBLICATA SULLA RIVISTA "TEOLOGICA", N.5, SETTEMBRE/OTTOBRE 1996.

Maurizio Blondet è inviato speciale di "Avvenire" e autore di diversi libri tra i quali: "Gli <<Adelphi>> della dissoluzione. Strategie culturali del potere iniziatico" (Ares, Milano 1994), "Complotti. I fili invisibili del mondo. I - Stati Uniti, Gran Bretagna" (Il Minotauro, Milano 1995) e, per lo stesso editore, "Complotti. II - Europa e Russia".

Domanda: Dott. Blondet, oggi da più parti si stanno lanciando gravi accuse alla musica Rock e tra queste, in particolare, quella di diffondere il culto del diavolo. Secondo Lei si può parlare di un rock satanico ?
Risposta: Io non ho indagato molto su questo argomento specifico. Ho letto però qualcosa. Il settore più vicino di cui mi sono occupato, per un certo periodo, è quello dei centri sociali, come il Leoncavallo, dove producono anche musica. All’interno di questi centri circolano dei testi di origine americana, ne cito uno che ha un titolo particolare: "Zone temporaneamente autonome". L’ideologia dominante in questi testi è una specie di anarchismo mistico, ma di un misticismo rovesciato, naturalmente. In realtà ci sono dei centri, dei gruppi di potere, probabilmente, che dall’America cercano di trasformare questi centri sociali in luoghi di resistenza rivoluzionaria, ma, questo tipo umano dei centri sociali non riesce più ad essere utilizzabile per una rivoluzione, perché il rivoluzionario deve essere in grado di sacrificare il suo presente per il futuro. Questi gruppi di potere cercano di preparare, tra gli aderenti ai centri sociali, comunque, dei ribelli, predicando una specie di saccheggio continuo, di saccheggio permanente. Tutto ciò viene condito con forme di ritualità riferita ad esoterismi aberranti, tipo la "Setta degli Assassini", tipo certe pratiche tantriche e altre cose del genere, allo scopo di provocare la dissoluzione della mente. Questo lo so perché l’ho constatato, perché l’ho visto e l’ho letto in questi testi.
D.: Lei sa che in certi testi di musica rock vengono inseriti dei messaggi subliminali, che vengono assorbiti dalla mente dell’ascoltatore e, in un secondo tempo, decodificati. Secondo alcuni studiosi del settore sono da intendersi come frammenti di un inquietante vangelo di tenebra. Lei è dello stesso parere ?
R.: Direi proprio di si . La musica rock è animata da uno spirito di nichilismo, una specie di cultura della morte che si esprime attraverso essa e che cerca, anche, di colpire, attraverso certi particolari ritmi, e può introdursi e dominare molto profondamente la psiche umana. Questi ritmi sono, appunto, quelli tribali. Si può parlare di una forma di magia in qualche modo nera, perché la magia è una tecnica antica per influire sulla mente, ovviamente, è magia nera quando lo scopo finale è quello non di provocare uno stato mentale superiore, ma uno stato mentale inferiore. La musica rock, poi, contrabbanda, attraverso le parole stesse, non solo i messaggi subliminali di cui dice Lei, ma tutta una serie di concetti dissolutori, tipo il godere subito, la droga, la morte stessa vista come una fascinazione, la perdita dello stato di coscienza, insomma cose del genere.
D.: Tutto ciò è anche alla base della creazione di "salti di paradigma", cioè l’induzione nella mente delle persone di valori nuovi?
R.: Indubbiamente si. Una intera generazione, quella degli adolescenti, vive per andare il sabato sera nelle discoteche e già questo è emblematico. Non fanno altro e non aspirano ad altro che a questo.
D.: Un altro fenomeno che produce "salti di paradigma" è la filosofia della New Age...
R.: Un vero e proprio supermercato delle religioni dove ognuno si crea la propria, prendendo un po’ qui e un po’ là, senza alcun impegno spirituale autentico. Ci sono dei banchi dove si prende un po’ di culto dei dischi volanti, un po’ di tantra yoga, reincarnazionismo, etc. Ciascuno si fa la sua religione personale. In America Latina questo tipo di ideologie sono diffuse, attraverso stampati e conferenze, dalla Fondazione Rockefeller.
D.: Lei, nei suoi libri, fa riferimenti anche a strane politiche ONU. Quale ideologie diffonde questo Organismo ?
R.: La classe di comando dell’ONU, a quel che ho visto in Jugoslavia, ha uno stampo massonico molto evidente. Cosa questi signori vogliono fare specificatamente, in realtà, non lo so. Di certo, tutti, condividono il progetto di superamento degli Stati nazionali in una ideologia mondialistica.
D.: Eresie del Nuovo Ordine Mondiale ?
R.: Si, in un certo senso si. Bisogna tuttavia stabilire che qui parliamo di massonerie che, però, non sono la normale massoneria. La massoneria, quella che conosciamo, è soltanto un vivaio, da cui vengono poi cooptate le persone fiduciarie per cerchie sempre più interne di cui non si sa assolutamente niente, solo ogni tanto viene fuori qualche notizia come, ad esempio, la società segreta di "Sckull and Bones" di Bush. In generale, quando si parla di massoneria non si deve intendere la massoneria che fa i comunicati sui giornali.
D.: Quali rapporti ci sono tra la ricerca dei poteri magici, la rivoluzione culturale e il comunismo ?
R.: Bisogna pensare alla rivoluzione, quella con la erre maiuscola, come ad un fenomeno storico che supera di molto il comunismo. Il comunismo non è che una fase della rivoluzione, in realtà lo scopo finale della rivoluzione è la sovversione "in interiora hominis". Nell’uomo esiste una gerarchia: intelligenza, volontà ed istinto. L’intelligenza domina la volontà, la volontà gli istinti; questo nell’uomo che è spiritualmente sano. L’ultima vera rivoluzione, dopo la rivoluzione sociale, che è il comunismo e che è comunque fallita, è la rivoluzione culturale, che promuove cambi di paradigma che devono servire a creare una nuova gerarchia all’interno dell’uomo, per cui, ad esempio, l’istinto, e specificatamente l’istinto sessuale, l’istinto di godere, diventa la guida di tutti i comportamenti umani e domina la volontà e l’intelligenza. Questa sovversione è, praticamente, la dannazione dell’uomo. La rivoluzione è un fenomeno metastorico che ha la sua origine forse in Lutero, forse, addirittura, nell’umanesimo e punta veramente al rovesciamento di tutti i valori come diceva Nietzsche, e alla dannazione dell’uomo. Questo sistema, attraverso l’ideologia che predica concetti tipo "l’uomo deve sempre godere e subito", porta alla morte dell’anima. L’autore vero della rivoluzione, intesa in questo senso, è Satana stesso, a cui non importa nulla della giustizia sociale e delle uguaglianze sociali. Io vedo il comunismo come una fase superata da questi pseudo-misticismi, da questa ricerca di poteri magici.
D.: Solo in America, 50.000 persone, ogni anno, vengono sacrificate a Satana...
R.: Queste cifre sono contestate. Non so se Lei ha letto i libri di Massimo Introvigne. Sono cifre che in realtà io spero che non siano vere.
D.: Si hanno dei resoconti fatti da testimoni oculari, ma, anche se le cifre di questi crimini fossero molto più basse, perché la stampa tace ?
R.: La stampa appartiene ai centri di potere finanziari, internazionali o nazionali, non ha interesse a creare un allarme sociale. Lo sforzo di tutta la stampa, di tutti i mass-media è quello di far credere alla gente che viviamo in un mondo trasparente, dove non c’è nulla da nascondere.
D.: Serge Hutin, nel suo libro "Governi occulti e società segrete", racconta che Jacques Berger gli ha confidato che "esiste una serie ben precisa di argomenti di cui la stampa ha assoluto divieto di parlare; l’elenco, redatto in una specie di piccolo libro nero, viene consegnato a tutti i direttori dei più importanti organi della stampa di informazione - qualunque sia il regime politico del Paese, poiché il divieto è d’ordine universale - siano essi al servizio del capitalismo o del comunismo". Quanto potrebbe essere vero tutto ciò ?
R.: Non c’è bisogno di questo. I direttori dei giornali vengono cooptati tra le persone banali che non hanno il coraggio di cercare cose anticonformiste anche perché esiste tutto un sistema e io ne ho parlato in varie conferenze. La gente, comunque, pensa che il giornalista si va a cercare le notizie nel 99% dei casi, ma non è vero. Al contrario, sono le notizie che vanno a cercare il giornalista. Ci sono dei centri che diffondono le notizie, fondazioni culturali tipo Rockefeller e poi i governi. Questi centri hanno interesse a nascondere la complessità della realtà. Ai giornali le notizie arrivano, di fatto, con le agenzie di stampa, che sono cinque al mondo, e, praticamente, quasi tutte le notizie che appaiono sui giornali vengono da queste agenzie e non sono controllate direttamente dal giornalista. Questo è il meccanismo conformista che viene favorito dal sistema mediologico. In realtà il sistema mediologico non serve a far sapere la realtà, ma a creare un rumore di fondo omologante in cui tutti pensino allo stesso modo.
D.: Nel Suo libro "Gli <<Adelphi>> della dissoluzione" Lei parla di un ambiente tipico dell’ONU...
R.: E’ gente che, tra l’altro, fa mercato di bambini. E’ provato, l’ha scritto Lucio Lami, per esempio, in Cambogia fanno mercato di donne e bambini. La maggior parte dei funzionari dell’ONU sono poi omosessuali. Non mi stupisco che in un simile ambiente fioriscano certi culti satanici perché sa, il primo gradino è quello, poi c’è l’aberrazione sessuale, dopo di che si cercano altre cose.
D.: Per quanto riguarda la situazione politica italiana...
R.: Le centrali internazionali volevano, già quattro anni fa, che andasse al potere qualche loro fiduciario, per fare le privatizzazioni quali programmi di austerità necessaria per prepararsi alla mondializzazione, alla privatizzazione, cioè alla vendita agli stranieri delle aziende di Stato sane. Noi siamo un’appendice di questo grande fenomeno che sta avvenendo nel mondo, per cui hanno deciso di trasferire i grossi gruppi industriali nei paesi dove la manodopera costa cento volte meno, tipo Cina, Vietnam, Sud Est Asiatico, etc. Questo significa che in Italia, nell’Europa in generale, tutti gli operai dovranno perdere il lavoro perché l’Occidente dovrà specializzarsi in certi tipi di servizi avanzati. Tutto ciò, naturalmente, creerà una struttura sociale diversa, una grande miseria in generale e pochi ricchissimi. Questo è il meccanismo che si innesca per arrivare al governo del mondo. Questi centri internazionali, come del resto nell’Est europeo, hanno deciso che è meglio far fare queste cose alle sinistre perché le sinistre tengono ferma, tengono calma, la manodopera. Il caso Berlusconi ha disturbato questo piano e quindi si sono messe in moto tutta una serie di forze nazionali ed internazionali per distruggere il governo Berlusconi. Adesso siamo tornati a quella "normalità" (tra virgolette).
D.: Secondo Lei è ancora reversibile questa trasformazione della struttura sociale ?
R.: Io vorrei sperare che la gente se ne renda conto. E’ così rincretinita dal sistema mediatico che non sta ancora capendo, però, quando la situazione sarà disperata ci sarà, me lo auguro, una qualche forma di organizzazione politica che si opporrà. Bisogna stare attenti che queste forme politiche non vengano strumentalizzate ancora nel senso che la sinistra che gestisce l’austerità e l’arretramento non gestisca la protesta, magari in forma di criminalità, di terrorismo inutile, che crea poi, dei riflessi di ordine pubblico di cui loro possono avvantaggiarsi.
D.: E’ possibile che per attuare certi piani, per sfaldare la mente della gente, si sia fatto ricorso e si ricorra anche a messaggi subliminali inseriti subdolamente, qua e là, in programmi televisivi ?
R.: Non è escluso, ma, più frequentemente, sono cose molto più semplici e non c’è bisogno di pensarne altre più particolari. Per esempio, nelle discoteche, solo il livello del rumore ed il ritmo hanno una provata efficacia, senza bisogno di messaggi subliminali. Poi il sudore, un certo tipo di sudore, di sessualità animale, che viene fatta annusare fisicamente. L’antica magia degli odori aveva una capacità di ossessionare più di qualunque altra cosa e ciò va direttamente al subconscio. Basta questo per distruggere le generazioni giovanili ancora poco formate, poco strutturate. Come vede non c’è bisogno di pensare a cose particolarmente diaboliche per ottenere certi scopi.
D.: Lei ha scritto, nei suoi libri, di magia nera praticata nel mondo dell’alta finanza. Si può spiegare meglio ?
R.: Certi personaggi praticano strani riti su un’isola vicino a Washington. Sono personaggi di alto livello, si riuniscono, in notti di luna piena, e celebrano dei riti molto particolari. Naturalmente nessuno vuole indagare su questo perché si tratta di gente molto potente. Sono cose che si sussurrano. Allo stesso modo in certi "entourage" politici, di alto livello, si dice molto sottovoce, che vengano stuprati dei bambini. Il tutto avviene in un sottofondo rituale di magia nera. Non sono persone comuni che fanno queste cose, si tratta di gente che ricopre altissime cariche, funzionari del Pentagono, etc.
D.: I suoi libri hanno denunciato fatti inquietanti e gravissimi. Tutto ciò Le ha comportato dei fastidi ?
R.: Per quanto riguarda "Gli <<Adelphi>> della dissoluzione" il figlio di Raffaele Mattioli, il banchiere, che si chiama Maurizio Mattioli, che è un uomo sulla sessantina, proprietario ed editore della Casa Editrice "Ricciardi", è andato dal mio editore per lamentarsi del mio libro. Gli è stato detto che poteva scrivere una smentita sulla rivista della mia editrice "Studi Cattolici", ma Maurizio Mattioli rispose: "no, non faccio questo, però non distribuisca il volume". Il libro, difatti, non è stato praticamente recensito da nessuno. Le librerie lo accettarono all’inizio poi non l’accettarono più. Sono stato anche attaccato da una rivista americana molto importante "Village Voice", un mensile di New York molto chic, che ha stroncato il mio libro in inglese, un libro che il lettore americano non leggerà mai. Tutto ciò è molto strano, indica come "centri internazionali" siano stati allarmati da questo volume. Sono sicuro di aver colpito nel vero. La persona che parla, nella parte finale del mio libro, sono in realtà tre persone diverse, tra cui, un ex agente della CIA che ho conosciuto negli USA e che mi ha raccontato parte di quella storia che si riferisce a Bush. Sono sicuro di quanto ho scritto anche se tutti i tasselli non li ho potuti dimostrare.


Giuseppe Cosco

Fonte :

http://cosco-giuseppe.tripod.com/storia/intervista.htm